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Quante belle cose ho imparato sull'iconogradfia! Grazie a tutti voi.E' importante, secondo me, il sapere, lo svelare il significato più intimo delle "cose" di religione. Ma, perdonatemi il termine "cose" che mal si adegua al mio pensiero. Qui si parla di opere d'arte, ma non solo, si parla della pietà popolare, si parla di un meraviglioso catechismo "per immagini", si parla di valori immensi, che si stanno perdendo nel più grande disinteresse degli uomini, e non parlo solo delle icone ma di tutta l'arte legata alla religione cattolica e pi genericamente al cristianesimo. Faccio un esempio, personale com'è mia abitudine: spesso vediamo in televisione o su giornali, immagini ,soprattutto femminili,di personaggi famosi come ad esempio attrici giornaliste, ecc. ostentare dei crocifissi al loro collo, più o meno vistosi, più o meno preziosi. Io mi chiedo se e quanto tutto ciò rappresenta la loro fede. Io donai anni orsono un crocifisso d'oro a mia moglie. Lei lo portò sempre al collo con orgoglio e vera fede vissuta in profondità. Ora che lei non c'è più quel crocifisso lo porto io al collo, e, sul retro ho fatto saldare la sua fede nuziale, Perchè?, vi chiederete. Semplice, perché lei ha vissuto la sua unione con me come era giusto fare, un vero sacramento. Allora, sarà infantile, una romanticheria, mielosa per alcuni, ma così facendo io ho voluto dare testimonianza della sua fede, autentica, e donare al Signore, ciò che Lui ha voluto dare a me. Ora è tutta Sua, ora è sempre, ancor più con me. I miei pensieri tristi vanno e vengono, come è normale, allora un salto nella nostra chiesa, immersa nella penombra, uno sguardo al crocifisso, uno alla Vergine e un "mandi"( arrivederci, ciao, in friulano)alla mia amatissima sposa e compagna di vita.
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