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Terremoto in Abruzzo (1 attualmente in lettura da) (1) Ospite
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TOPIC: Terremoto in Abruzzo
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Re:Terremoto in Abruzzo 2 Anni, 10 Mesi
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07/04/2009
La Presidenza della CEI indice una Colletta nazionale il 19 aprile 2009 per le popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo
Indizione di una colletta nazionale per la domenica in albis (19 aprile 2009)e stanziamento di tre milioni di euro, dai fondi derivanti dall'otto per mille, in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo
La Presidenza della CEI, a nome dei Vescovi italiani, rinnova profonda partecipazione alle sofferenze e ai problemi delle popolazioni provate dal terremoto che ha provocato centinaia di morti, sconvolgendo la vita della città de L'Aquila e di numerosi centri limitrofi.
Per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali di chi è stato colpito da questa calamità, la Presidenza della CEI ha disposto lo stanziamento di tre milioni di euro dai fondi dell'otto per mille per iniziative di carità di rilievo nazionale. Tale somma sarà erogata tramite Caritas Italiana, già attiva per alleviare i disagi causati dal sisma e a cui è affidato il coordinamento degli interventi locali.
Consapevole della straordinaria gravità del sisma, la Presidenza della CEI indice anche una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane il 19 aprile 2009, domenica in albis, come segno di solidarietà e di partecipazione di tutti i credenti ai bisogni materiali della gente abruzzese.
Roma, 7 aprile 2009
La Presidenza della CEI
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Riccardo.
(Utente)
Gold Boarder
Messaggi: 239
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Re:Terremoto in Abruzzo 2 Anni, 10 Mesi
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Segnalo la news del MPV che trovate ...
Sottoscrizione per ricostruire le sedi del Movimento e del Cav di L'Aquila
Mentre procede la fase di prima emergenza per il terremoto che ha colpito la terra di Abruzzo, si pone l’esigenza di avviare aiuti a lunga scadenza per ricostruire un tessuto che è sociale prima che urbano.
Il Movimento per la vita italiano ha lanciato una sottoscrizione per ricostruire la sede del Movimento per la vita e del Centro di aiuto alla vita dell’Aquila che sono state distrutte dal sisma.
Le offerte dovranno essere versate o sul conto corrente bancario intestato a Movimento per la vita italiano (Iban: IT61J0301503200000004106218 – Banca Fineco) oppure tramite il conto corrente postale n. 74835000, sempre intestato al Movimento per la Vita Italiano, Lungotevere dei Vallati 2 00186 Roma, specificando la causale “Pro-terremoto Abruzzo”.
E’ un piccolo segnale di speranza che l’Abruzzo possa al più presto tornare alla normalità e che l’esperienza di solidarietà che caratterizza queste ore di tragedia possa trasformarsi in una solidarietà permanente verso i più deboli. E chi è più povero e debole del bambino non nato che è totalmente affidato alla capacità di accoglienza della madre e dell’intera società?
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Re:Terremoto in Abruzzo 2 Anni, 10 Mesi
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Terremoto, ancora una notte di paura
Due forti scosse registrate alle 0.55 e alle 2.52 . Il numero delle vittime sale a quota 281. La visita del presidente Napolitano. Venerdì i funerali di Stato. Le indicazioni della Protezione Civile per aiutare le popolazioni colpite di R. S.
Ancora una notte di paura in Abruzzo. La terra continua a tremare: due forti scosse si sono verificate alle 0.55, di magnitudo 4,3, e alle 2.52, di magnitudo 5,2, con epicentro tra L’Aquila, Pizzoli e Barete. Il fronte sismico sembra, dunque, spostarsi leggermente più a nord. Le ultime scosse, comunque, avrebbero provocato soltanto ulteriori crolli negli edifici già pericolanti, ma non danni alle persone, tutte alloggiate nelle tendopoli, sulla costa o presso amici e parenti in altre zone. Intanto si aggrava il bilancio delle vittime: sono 281 i morti accertati. Si affievoliscono, nello stesso tempo, le speranze di trovare qualcuno ancora in vita, sotto le macerie; il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha comunque assicurato che si continuerà a scavare fino a Pasqua.
Oggi, tra la popolazioni terremotate, la visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato, di fronte allo spettacolo di edifici di recente costruzione, distrutti dal terremoto e che hanno provocato tante vittime, ha detto: «Deve esserci un esame di coscienza senza discriminanti né coloriture politiche, riguardo a chi ha avuto responsabilità. Nessuno in questi casi dovrebbe chiudere gli occhi».
«Bisogna vedere - ha aggiunto Napolitano - come sia potuto accadere che non siano state attivate indispensabili norme, che erano state tradotte in legge e chiedersi anche come non siano scattati i necessari controlli. Nessuno in questi casi nessuno dovrebbe chiudere gli occhi. Né chi vende, né chi acquista un immobile. Ma al di là delle responsabilità, bisogna decidere - ha sottolineato il presidente della Repubblica - cosa è possibile fare, affinché tutto ciò non accada mai più. E questo si può fare non con profezie o impossibili previsioni dei terremoti, ma rendendo sicuri gli edifici, anche quelli più antichi». E ancora: «Quella che forse mi resterà più impressa dopo questa visita credo sia l'immagine di quella strada di Onna che il sisma ha praticamente disintegrato».
Intanto, ci si prepara per dare, domani, Venerdì Santo, l'ultimo saluto collettivo alle vittime del terremoto. I funerali di Stato si terranno alle 11 nel cortile interno della scuola della Guardia di Finanza. Il Santo Padre, accogliendo le istanze delle autorità civili e religiose, ha incaricato il Segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, a presiedere il rito; tra i concelebranti l'arcivescovo dell'Aquila Giuseppe Molinari e il segretario generale della Cei Mariano Crociata. In considerazione dell’eccezionalità dell’evento la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha concesso l’indulto per la celebrazione di una Santa Messa di suffragio, nonostante, di norma, la liturgia del Venerdì Santo non preveda altri riti, eccetto quelli "In Passione Domini". Quale segno di personale vicinanza del Papa a quanti soffrono a causa del terremoto, alle esequie parteciperà anche il segretario particolare monsignor Georg Gänswein.
E continuano senza sosta, da lunedì scorso, le centinaia di segnalazioni al numero verde della Protezione Civile regionale per offrire, con gesti concreti, aiuto alla popolazione colpita dal sisma. I singoli cittadini e i gruppi che non fanno già parte di associazioni di volontariato collegate alla Protezione Civile e volessero partecipare direttamente in Abruzzo agli aiuti possono rivolgersi al responsabile Protezione Civile del proprio Comune di residenza, che fornirà le indicazioni per rendersi utili in prima persona e le associazioni da contattare. Tutte le offerte di beni alimentari e vestiti nuovi vanno portate alla Croce Rossa italiana. Mentre se si vuole contribuire economicamente, la Protezione Civile raccomanda di effettuare le donazioni in denaro, intestate alla Regione Abruzzo, sul conto corrente postale 10 400 000 o sul conto corrente bancario con IBAN IT 69 0300 21530 0000 41 0000000 con causale “Regione Abruzzo - donazione per il sisma”.
È attivo da oggi sul portale ... “Emergenza sfollati” uno spazio dedicato all’emergenza abitativa dopo il terremoto in Abruzzo. In questi giorni le offerte di appartamenti, stanze e sistemazioni per gli sfollati del terremoto abruzzese sono arrivate spontaneamente dalle cinque province del Lazio e dalle più diverse parti d’Italia. E il numero verde della Protezione civile regionale 803 555 è diventato un punto di riferimento per chi, nel Lazio e non solo, vuole dare un aiuto concreto agli abruzzesi. Solo dalla nostra regione, da lunedì alle dieci di questa mattina, sono oltre 120 le persone che hanno dato la loro disponibilità per un totale di circa 1200 posti letto.
9 aprile 2009 - aggiornato alle 17.30
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Re:Terremoto in Abruzzo 2 Anni, 10 Mesi
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14 Aprile 2009
LA VISITA
Bagnasco: «Altri due milioni di euro dalla Cei»
Il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, è arrivato all'ospedale da campo realizzato all'Aquila davanti alla struttura sanitaria del "San Salvatore", resa inagibile dal sisma del 6 aprile. Appena sceso dall'auto ha scambiato alcune parole con i vigili del fuoco in servizio sul posto. "Complimenti a voi - ha detto Bagnasco -, siete sempre i primi nelle situazioni peggiori per cercare di renderle migliori".
Il presidente della Cei ha vissuto "in diretta" l'attività dell'ospedale, mentre visitava il reparto di pronto soccorso. È infatti arrivata un'emergenza che ha costretto il cardinale ad accelerare l'uscita dal reparto per consentire l'ingresso di un malato urgente, trasportato in autoambulanza. Quindi, il presidente della Cei ha incontrato i malati in uno dei reparti-tenda allestiti dinanzi al "San Salvatore".
"Vedo tra il popolo aquilano tanta gente che ha la voglia, la forza e la determinazione di ricominciare". È la prima impressione del presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco. "Ho notato, oltre alla grande efficienza di questa struttura provvisoria, dovuta al lavoro e all'abnegazione della protezione civile, dei volontari e del personale ospedaliero ha continuato Bagnasco soprattutto, tra la gente e tra i malati, la grande forza aquilana di resistere e di superare questo tragico momento. Una volontà ha concluso all'insegna di un'energia interiore e anche di una grande ispirazione di fede, di religiosità che sprigiona dalle loro parole e dai loro volti".
Altri due milioni dalla Cei agli sfollati. La Cei, Conferenza episcopale italiana, destinerà ulteriori due milioni di euro all'emergenza terremoto in Abruzzo. Lo ha annunciato il presidente, cardinale Angelo Bagnasco, in visita presso l'ospedale da campo dell'Aquila. I due milioni annunciati oggi vanno ad aggiungersi ai tre milioni già destinati all'emergenza sisma dalla stessa Cei.
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Riccardo.
(Utente)
Gold Boarder
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Re:Terremoto in Abruzzo 2 Anni, 9 Mesi
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17 Aprile 2009
L'INIZIATIVA
Colletta nazionale il 19 aprile 2009
per le popolazioni dell'Abruzzo
Domenica 19 aprile si terrà in tutte le chiese d'Italia la colletta straordinaria indetta dalla Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Le offerte raccolte dovranno essere integralmente inviate con sollecitudine a
Caritas Italiana, Via Aurelia 796 - 00165 Roma,
utilizzando il conto corrente postale n. 347013
o mediante bonifico bancario su Unicredit Banca di Roma SpA, IBAN IT38 K030 0205 2060 0040 1120 727, specificando nella causale "colletta terremoto Abruzzo".
Per altre offerte, è anche possibile utilizzare i seguenti canali:
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - IBAN IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma - IBAN IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - IBAN IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
CartaSi e Diners, telefonando a Caritas Italiana tel. 06.66177001, in orario d'ufficio.
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Riccardo.
(Utente)
Gold Boarder
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