Forum di discussione

Login P&S

Newsletter

Tieniti aggiornato sulle novità del sito, iscriviti alla nostra newsletter!
P&S Newsletter
8952 registrati
2 Oggi
1 Ieri
7 Questa settimana
20 Questo mese
Ultimo registrato
mariateresa52 offline

Aiuta P&S

Aiuta P&S a crescere!

Hai un blog o un sito cattolico?
Sostienici mettendo un link!
Clicca QUI per il codice

MiniChat

Latest Message: 8 ore, 3 minutes ago
  • luigien : Santa Apollonia E per quello inaudito coraggio con cui al primo impulso dello spirito santo, vi slanciaste spontaneamente in mezzo al fuoco, senza che i carnefici vi trascinassero dentro, otteneteci dal Signore la grazia di secondare prontamente le divine ispirazioni e di sostenere, non solo con rassegnazione, ma ancora con allegria tutte le croci che Egli si degnerà di inviarci. Gloria
  • antoi49 : O Signore, Dio nostro, Tu allieti i nostri occhi con le meraviglie del creato, sorgi anche nel nostro spirito come sole di giustizia e di verità. Una serena giornata a tutti.
  • rafael.8 : Grazie Alessandra, serena e santa notte anche a te!
  • Alessandra11 : Serena notte a tutti, una preghiera per chi si trova in qualsiasi tipo di difficoltà. Ho detto al mio Angelo Custode di portarvi una carezza, di farvi sentire la sua protezione. Ciao...
  • angelika : buon pomeriggio a tutti
  • luigien : Credo che Gesu e il figlio di Dio. Credo che Gesu e morto per i miei peccati. Il libro delle noveneLe preghiere del mondo. Un'antologia delle più belle invocazioni a Dio, dai popoli privi di scrittura fino ai nostri giorniCredo che Gesu e risorto per la mia redenzione! Ti prego Gesu Si il Signore della mia vita, Ti prego Gesu Si il Redentore della mia vita, Ti prego Gesu Si il Guaritore della mia vita! Gesu, Tu Sei il Signore della mia vita, Gesu, Tu Sei il Red
  • luchino1980 : Buona giornata a tutti con S Pio da Pietrelcina: "Non temere, io ti farò soffrire, ma te ne darò anche la forza"mi va ripetendo Gesù.
  • antoi49 : O Dio, nostra salvezza, che ci hai fatto figli della luce, guidaci nel nostro cammino, perché diventiamo operatori di verità e testimoni del tuo Vangelo. Con l'augurio sincero di una buona giornata!!!
  • luigien : S.Teodoro Aiutaci, o Maria, ad essere, come Te, salvatori insieme con Gesù di tutti i nostri fratelli. Aiutaci a portare agli altri il dono ricevuto, ad essere "segni" di Cristo sulle strade di questo nostro mondo assetato di verità e di gloria, bisognoso di redenzione e di salvezza. Amen.
  • antoi49 : Benedite il Signore, camminate nella giustizia davanti a lui.

Only registered users are allowed to post

Benvenuta/o, Ospite
Effettua il Login o Registrati.    Password dimenticata?

Sui sentieri della vita
(1 attualmente in lettura da) (1) Ospite
Vai alla finePagina: 1
TOPIC: Sui sentieri della vita
#7233
Sui sentieri della vita 1 Anno, 5 Mesi  
Quando si è capito che il fine della nostra vita personale deve essere Dio e che bisogna orientare qui i propri pensieri per imparare la Verità, è necessario tenere ben presente lungo il cammino due grandi direttive: l'umiltà e il disinteresse. Sono questi i termini che individuano e caratterizzano la strada del Regno di Dio. «Quando sei invitato a nozze, non metterti al primo posto; quando dai un pranzo od una cena, non invitare chi ti può rendere il contraccambio» dice il Signore.
Tutta la nostra vita personale può essere distinta in due tempi: quando tu ricevi e quando tu doni. Quando tu ricevi: sii umile. Quando tu doni: sii disinteressato.
Quando ricevi: non pretendere, non ritenere di avere diritto, non crederti qualcuno, poiché non riceveresti con cuore buono, cioè con il cuore attento a Dio. Ogni cosa va ricevuta come «dono », e non come diritto, dalle mani di Dio: è questa la condizione per essere dalla parte della Verità.
La prima condizione per lasciar entrare la luce del sole in casa è di non chiudere le imposte della finestra.
Dice il Signore: «quando sei invitato a nozze, non metterti al primo posto, ma va e fermati all'ultimo posto». Con convinzione.
Siamo tutti invitati a nozze, perché il Regno di Dio al quale tutti siamo chiamati e nel quale è tutta la nostra vita, è simile a quel re che fece le nozze di suo figlio e mandò ad invitare molti. Siamo tutti invitati alla Verità, ma è necessario essere umili, perché è Dio che chiama, ed è Dio che destina, ed è Dio che riempie la nostra anima di luce e ci dà la vita. Ma come riempirebbe la nostra anima se questa fosse già occupata dal pensiero dei nostri diritti, delle nostre pretese, della nostra figura? In tale caso essa infatti non può ricevere.
Bisogna imparare a lasciarci riempire da Dio: per questo bisogna mantenere vuota la nostra anima: coscienti della nostra povertà e del nostro nulla. Bisogna cioè convincerci che proprio non c'è nulla di cui ci possiamo vantare e che tutto ciò di cui ci vantiamo, ed a cui crediamo aver diritto, è un danno per noi e per la nostra anima, un furto che facciamo a Dio. «Che cosa c'è di tutto ciò che hai che tu non lo abbia ricevuto?». Ricevi dunque ogni cosa come dono del Signore e cerca di conoscerlo un po' di più, perché tutto ciò che Dio manda è per farci conoscere il suo Spirito, la sua Verità, la sua Presenza.
Ma, ripetiamo, la condizione per alzare i nostri occhi a Colui che ogni giorno ci dà i suoi doni, è l'umiltà. L'umiltà non pretende mai: accetta tutto, è attenta a tutto, cerca di capire la volontà di Dio in tutto, ma non pretende niente. Non pretende nulla per sé e non pretende nulla dagli altri. Invece accade che ognuno pensa a cambiare il mondo, a cambiare gli altri, ad adeguare gli altri a sé, e nessuno pensa a cambiare sé stesso. Il mondo cambierà veramente solo quando noi la pianteremo di volerlo cambiare e incominceremo a cambiare noi stessi.
L'umiltà è alla base dell'amore e quindi della vera vita. Coloro che pensano ai loro diritti, al loro posto, a ciò che essi meritano, non hanno capito la grammatica dell'amore, quindi non sanno amare. «Chi cerca di salvare la sua vita, la perde; chi invece la perde per amore, la salva», dice il Signore.
Bisogna imparare a perdere tutto, perché bisogna imparare a fare il vuoto per Dio: «date via quello che avete». Nel mondo vince veramente solo chi sa perdere. Possederemo veramente solo ciò che avremo saputo dare via.
Viene quindi naturale la seconda direttiva: il disinteresse, che caratterizza il secondo tempo di cui è composto il nostro operare. «Quando dai un pranzo od una cena - dice il Signore - non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i parenti, né quelli del tuo quartiere, perché essi potrebbero invitarti a loro volta, e il tuo dono ti sarebbe reso. Ma quando fai un pranzo, invita i poveri, gli storpi, gli zoppi, i ciechi e sarai fortunato, perché essi non sono in stato di renderti il contraccambio, che ti sarà reso al momento della risurrezione dei giusti».
Ecco, quando tu operi fallo senza calcolo; anzi: «…e non sappia la tua sinistra quello che fa la tua destra», cioè non compiacertene nemmeno con te stesso, affinché tu possa restare nel Signore e chi riceve da te possa conoscere un po' di più il Signore. Offri dunque senza alcuna ricompensa; sia la tua opera gratuitamente pura, perché nel tuo operare non si deve vedere te, ma Dio. Allora sarai figlio della Verità.


tratto dal sito Pensieri su Dio, link: scritti sul Vangelo...
alberto.r (Utente)
Expert Boarder
Messaggi: 130
graphgraph
Utente Offline Clicca qui per vedere il profilo di questo Utente
L'amministratore ha vietato la scrittura pubblica
 
#7249
Re:Sui sentieri della vita 1 Anno, 5 Mesi  
Quante cose si apprendono lungo il cammino! Talvolta basta un semplice sguardo, un sorriso, una carezza per donare gioia all'altro. Il farlo non dovrebbe essere poi così difficile, siamo cristiani, cattolici e cattolico significa universale, che comprende tutti, dunque, buoni e cattivi, amici e nemici, credenti e non. Eppure basta leggere i giornali, aprire la TV per rendersi conto del contrario. Questo, purtroppo è il quadro attuale che abbiamo difronte. Il dialogo è scarno: comunicazioni di servizio, SMS e basta.Mia moglie ed io abbiamo tentato il contrario ed oggi mi riesce naturale, abbastanza, trovare un ammalato, dire una buona parola.....e non mi aspetto niente, anche se ricevo, naturalmente dei "grazie. Mia moglie ed io ci scrivevamo delle "lettere d'amore" quasi ogni giorno; poche parole talvolta, ma dentro c'era l'amore ed è questo che ha affinato il nostro esistere. Noi siamo stati delle semplici persone, abbiamo sbagliato spesso, non abbiamo mai letto cose come quest'articolo, bellissimo. Qualcosa però si era formato dentro a noi. Vi do un esempio:
scriveva Anna, mia moglie:[b]
Ricordi cosa ha detto ieri il parroco? Ha detto Dio non produce scarti. Sai, al sentire quelle parole, ho provato una piacevolissima sensazione. Tu lo sai che io mi sono sentita spesso un paria, uno scarto, sia per problemi di salute, che per la fragilità emotiva che mi contraddistingue. Che messaggio meraviglioso! Importante ero dunque anch'io, importante era il mio ruolo, sia in famiglia che nella società e con gli allievi a scuola. Potevo sperare, anzi possiamo sperare, Beppino mio, sperare di diventare testimoni del Signore, anche se piccoli, piccoli....[/b]
Sono andato a cercare la mia risposta a lei:
Mia cara, tu riesci sempre a commuovermi, hai centrato bene la predica di ieri, dove ho imparato che dovrò impegnarmi di più verso di te e la famiglia, anziché avvilirmi, come faccio spesso. Anch'io voglio camminare con te, dare di più a te ed agli altri. Teniamoci stretti amore mio e andiamo avanti......


Così abbiamo fatto, con molte cadute e qualche progresso, offrendo a Lui la nostra quotidianità chiedendo in cambio solo la Sua guida, il suo aiuto e così continuo io,oggi, legato spiritualmente a lei,offrendolo al Padre a nome di entrambi, per la Sua maggior gloria. Siamo convinti pure che, grazie a Lui, sia stata sconfitta la morte. Lodato sia Gesù ogni momento.
bepi (Utente)
L'Amore è il mio motore
Platinum Boarder
Messaggi: 868
graphgraph
Utente attualmente Online Clicca qui per vedere il profilo di questo Utente
Genere: Uomo Luogo: Udine Compleanno: 03/28
Bepi: L'Amore è il mio motore:Decido ogni giorno di amare.
L'amministratore ha vietato la scrittura pubblica
 
Vai all'inizioPagina: 1

Alcune Sezioni...

Informazioni

Pastorale & Spiritualità è come una grande famiglia di oltre 8000 componenti che condividono la propria fede in Gesù Cristo e si arricchiscono approfondendo la conoscenza della Parola e del Catechismo.

Versione: 4.5  del febbraio 2011

AD MAIOREM DEI GLORIAM

Note Legali - Regolamento