Gesù si è presentato come Maestro fin dal principio. “Per questo Io sono venuto: per insegnare”, Egli dice. E predica il Verbo, la Parola di Dio. Rivela il Regno di Dio: la presenza di Dio tra gli uomini; rivela, a quanti ascoltano, il mistero centrale in cui si trova ogni uomo:
Dio è tra noi e parla con noi in tutto ciò che esiste e in tutto ciò che accade; ed è Lui stesso, se Lo ascoltiamo, che ci fa intendere il senso, il significato di tutto ciò che esiste e di tutto ciò che accade.
Se Dio parla, l’uomo è tenuto all’ascolto. L’uomo può rifiutarsi all’ascolto, ma in tal caso rifiuta la sua stessa vita, poiché è la Parola di Dio che dà vita all’uomo. Rifiutare di ascoltare e di intendere, significa rifiutare Colui che parla; e se la Parola che giunge a noi è di Dio, rifiutare l’ascolto di essa è rifiutare Dio.
Chi non ha il desiderio di approfondire la Parola di Dio, rivela di non avere interesse per Dio. Chi non ha interesse per Dio, non ha orecchi per ascoltare le parole di Dio. E chi non ha orecchi per ascoltare le parole di Dio, non è fatto per la Verità e la Vita, non sa amare, non sa scegliere e quindi non è fatto per essere libero. Egli stesso, anche se fosse in un luogo di libertà, si rende schiavo, si vende agli altri, si carica con le sue stesse mani di catene e rifiuta di accogliere la salvezza.
Gli insegnamenti di Gesù illuminano le anime di una Luce eterna: la Luce di Dio. Questa è la Luce che non conosce tramonti e che nessun argomento del mondo, nessuna parola o pensiero o ragione di uomo, possono offuscare. “Egli ha in mano una chiave che apre e chiude: quando Egli apre nessuno può chiudere; quando Egli chiude nessuno può aprire”.
Le sue parole sono efficaci: operano ciò che dicono. Contrariamente alle parole degli uomini che fanno rumore, agitano, ma non operano, e non lo possono, ciò che dicono o promettono. Anzi, rendono gli uomini maggiormente schiavi di cose vane, succubi di un mondo che passa.
Di fronte alla liberazione e alla salvezza, l’impotenza umana è totale.
Chi libera è Dio; chi salva è Dio. Chi regna in tutto è Dio.
Tratto dal sito Pensieri su Dio, Meditazioni, III domenica del tempo ordinario