Notizie dalla Chiesa Feste & Ricorrenze Cinque anni fa i funerali di Papa Wojtyla celebrati dal cardinale Ratzinger: grazie all'amore per Cristo portò un peso oltre le forze umane

Login P&S

9216 registrati
0 Oggi
2 Ieri
0 Questa settimana
44 Questo mese
Ultimo registrato
ivo offline

Aiuta P&S

Aiuta P&S a crescere!

Hai un blog o un sito cattolico?
Sostienici mettendo un link!
Clicca QUI per il codice

MiniChat

Latest Message: 4 hours, 26 minutes ago
  • veronica78 : preghiamo per chi nel mondo,sta pensando di compiere un gesto come quello che ha ucciso Melissa,che l'amore del Signore possa entrare nei loro cuori chiusi e far cambiare loro idea!
  • maria luigia : Sorelle e fratelli carissimi,con l'aiuto di S.Rita da Cascia e per intercessione di Maria, sempre Vergine,affrontiamo anche oggi il nostro piccolo calvario, con Fede e grande Speranza. Nella preghiera siamo nel giusto e Gesù ci esaudirà nelle piccole cose terrene. Che oggi sia per tutti un nuovo giorno lieto e positivo, nella tristezza dei danni del terremoto e della strage di Brindisi.Buona giornata.
  • marypoppins : Sant'Emidio, protettore nel terremoto, prega per noi!Amen!
  • marypoppins : Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!».
  • maria luigia : Carissimi fratelli e sorelle, a tutti una serena buona notte. Non abbiate paura del terremoto, del diluvio di pioggia. Il Signore ci protegge.AMEN
  • Myriam : Preghiamo con te Giona
  • giona29 : vi chiedo una preghiera per la mia famiglia che sta passando un periodo difficile nella malattia
  • astrea : Maria tieni sotto il tuo manto Melissa e consola quei genitori in lacrime.
  • maria luigia : S.Pio da Pietrelcina, Tu che hai consolato molti tuoi figli, consola i genitori della povera Melissa, volata in cielo per la barbarie assassina di peccatori incivili. Rendi la loro vita meno dolorosa, meno assillata, più religiosamente commossa. Fai un miracolo S.Pio: quella madre in lacrime e quel padre distrutto dal dolore consolali, facendo loro sentire il caldo affetto di Maria, Madre gloriosa. AMEN
  • eco47 : Buona Domenica a tutti!

Only registered users are allowed to post

GMG 2011
GMG 2011

La giornata mondiale della Giovenù di Madrid 2011.

Udienze Generali del S. Papa
Udienze Generali del S. Papa

Il testo della catechesi delle udienze generali di Papa Benedetto XVI tenute ogni mercoledì.

Angelus con Benedetto XVI
Angelus con Benedetto XVI

Ogni domenica, l'Angelus (Regina Coeli) con S. Padre Benedetto XVI.

Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2010 JoomlaWorks, a business unit of Nuevvo Webware Ltd.
Cinque anni fa i funerali di Papa Wojtyla celebrati dal cardinale Ratzinger: grazie all'amore per Cristo portò un peso oltre le forze umane Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 14
ScarsoOttimo 
L’8 aprile del 2005, una moltitudine di fedeli rendeva, in Piazza San Pietro, l’ultimo commosso saluto a Giovanni Paolo II. Un evento che, anche grazie ai mass media, assunse una dimensione planetaria e che, ancora oggi, resta scolpito nella memoria di milioni di persone. A rendere ancor più straordinario, provvidenziale, quel momento la circostanza che a presiedere la celebrazione dei funerali fu l’allora cardinale decano Joseph Ratzinger. Quasi un ideale passaggio di testimone.
 

 

Nel servizio di Alessandro Gisotti, per Radio Vaticano, ripercorriamo le intense emozioni di quel giorno:

Il vento che sfoglia il Vangelo. La folla di fedeli che grida “Santo Subito”. Le bandiere polacche listate a lutto. Il suono della campane. La porpora dei paramenti dei cardinali celebranti. Le strette di mano tra leader di Paesi nemici. Immagini e suoni indelebili di un evento che è stato innanzitutto una testimonianza di fede. Per un quarto di secolo, Giovanni Paolo II aveva percorso le vie del mondo per annunciare la Buona Novella. Ed ora, sembra che il mondo si sia raccolto in Piazza San Pietro per abbracciare ancora una volta il Papa “venuto da lontano”. Per ringraziare il sacerdote, il pastore, l’uomo che a tutti ed ognuno ha ripetuto instancabilmente: “Non abbiate paura. Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo”. Nel riascoltare le testimonianze dei fedeli convenuti a Roma in quei giorni, si coglie la consapevolezza che Karol Wojtyla è sì tornato alla Casa del Padre, ma è ancora, anzi di più, vivo in mezzo a noi:

R. – Ci ha fatto conoscere direttamente la persona di Gesù, non valori astratti, ma una persona e questo sicuramente rimarrà per sempre.

D. – Cosa rappresenta per te questa perdita?


R. – Rappresenta un punto di partenza verso una fede più matura, più consapevole anche senza il Papa, ma soprattutto con il suo appoggio, adesso che è vicino a Cristo e può aiutarci molto di più e indirizzarci con più forza verso il cammino che ci ha indicato durante la sua vita.

R. – Noi stiamo qui a Roma dalle 4 di questa mattina. Stiamo in fila perché vogliamo dire grazie al Papa.

R. – Il disagio è sopportabile perché se consideriamo quello che lui ha dato a noi, questo è il minimo che noi possiamo fare per lui.

R. – Per me è il Santo di tutti!

R. – Ha parlato al cuore di tutti, ma con un linguaggio universale: il linguaggio di Cristo.

E Giovanni Paolo II “è diventato una sola cosa con Cristo”. Lo sottolinea il cardinale Joseph Ratzinger, che, nell’omelia esequiale, ricorda il tragitto terreno di Karol Wojtyla. Il Successore di Pietro, ma anche l’amico fraterno con il quale ha condiviso l’amore senza riserve per Cristo e la Chiesa. “Seguimi”. Per tutta la sua vita, afferma il futuro Pontefice, Giovanni Paolo II ha risposto alla chiamata del Signore. E’ questo il segreto, il mistero della sua forza:

“L’amore di Cristo fu la forza dominante nel nostro amato Santo Padre; chi lo ha visto pregare, chi lo ha sentito predicare, lo sa. E così, grazie a questo profondo radicamento in Cristo ha potuto portare un peso, che va oltre le forze umane: Essere pastore del gregge di Cristo, della sua Chiesa universale”.

Il cardinale Ratzinger conclude la sua omelia rivolgendosi direttamente a Karol Wojtyla. Le sue parole, pronunciate con voce commossa, interpretano i sentimenti del popolo di Dio e manifestano con forza il legame in Cristo tra Giovanni Paolo II e Benedetto XVI:

“Possiamo essere sicuri che il nostro amato Papa sta adesso alla finestra della Casa del Padre, ci vede e ci benedice. Sì, ci benedica, Santo Padre. Noi affidiamo la tua cara anima alla Madre di Dio, tua Madre, che ti ha guidato ogni giorno e ti guiderà adesso alla gloria eterna e del Suo Figlio, Gesù Cristo nostro Signore”.

 

 

Non è possibile inviare commenti da parte dei non registrati.

Alcune Sezioni...

Informazioni

Pastorale & Spiritualità è come una grande famiglia di oltre 8000 componenti che condividono la propria fede in Gesù Cristo e si arricchiscono approfondendo la conoscenza della Parola e del Catechismo.

Versione: 4.5  del febbraio 2011

AD MAIOREM DEI GLORIAM

Note Legali - Regolamento