Liturgia: Messale On-line Settembre 2009 30 Settembre 2009

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  • veronica78 : preghiamo per chi nel mondo,sta pensando di compiere un gesto come quello che ha ucciso Melissa,che l'amore del Signore possa entrare nei loro cuori chiusi e far cambiare loro idea!
  • maria luigia : Sorelle e fratelli carissimi,con l'aiuto di S.Rita da Cascia e per intercessione di Maria, sempre Vergine,affrontiamo anche oggi il nostro piccolo calvario, con Fede e grande Speranza. Nella preghiera siamo nel giusto e Gesù ci esaudirà nelle piccole cose terrene. Che oggi sia per tutti un nuovo giorno lieto e positivo, nella tristezza dei danni del terremoto e della strage di Brindisi.Buona giornata.
  • marypoppins : Sant'Emidio, protettore nel terremoto, prega per noi!Amen!
  • marypoppins : Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!».
  • maria luigia : Carissimi fratelli e sorelle, a tutti una serena buona notte. Non abbiate paura del terremoto, del diluvio di pioggia. Il Signore ci protegge.AMEN
  • Myriam : Preghiamo con te Giona
  • giona29 : vi chiedo una preghiera per la mia famiglia che sta passando un periodo difficile nella malattia
  • astrea : Maria tieni sotto il tuo manto Melissa e consola quei genitori in lacrime.
  • maria luigia : S.Pio da Pietrelcina, Tu che hai consolato molti tuoi figli, consola i genitori della povera Melissa, volata in cielo per la barbarie assassina di peccatori incivili. Rendi la loro vita meno dolorosa, meno assillata, più religiosamente commossa. Fai un miracolo S.Pio: quella madre in lacrime e quel padre distrutto dal dolore consolali, facendo loro sentire il caldo affetto di Maria, Madre gloriosa. AMEN
  • eco47 : Buona Domenica a tutti!

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30 Settembre 2009 Stampa E-mail
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XXVI Settimana del Tempo Ordinario - Anno I

 Colore liturgico: bianco
  San Girolamo, Sacerdote e Dottore della Chiesa  (Memoria obbligatoria)


ANTIFONA D’INGRESSO

Non si allontani dalla tua bocca
il libro della legge;
meditalo giorno e notte
per osservare esattamente quanto vi è prescritto:
così porterai a buon fine le tue imprese.

COLLETTA

O Dio, che hai dato al sacerdote san Girolamo una conoscenza viva e penetrante della Sacra Scrittura, fà che il tuo popolo si nutra sempre più largamente della tua parola, e trovi in essa una sorgente di vita. Per il nostro Signore…

PRIMA LETTURA

Ne 2, 1-8

‡ Dal libro di Neemia.
Avvenne che nel mese di Nisan dell’anno ventesimo del re Artaserse, appena il vino fu pronto davanti al re, io presi il vino e glielo versai. Ora io non ero mai stato triste in sua presenza.
Perciò il re mi disse: «Perché hai l’aspetto triste? Eppure non sei malato; non può esser altro che un’afflizione del cuore». Allora io ebbi grande timore e dissi al re: «Viva il re per sempre! Come potrebbe il mio aspetto non esser triste quando la città dove sono i sepolcri dei miei padri è in rovina e le sue porte sono consumate dal fuoco?».
Il re mi disse: «Che cosa domandi?». Allora io pregai il Dio del cielo, e poi risposi al re: «Se piace al re e se il tuo servo ha trovato grazia ai suoi occhi, mandami in Giudea, nella città dove sono i sepolcri dei miei padri, perché io possa ricostruirla».
Il re, che aveva la regina seduta al suo fianco, mi disse: «Quanto durerà il tuo viaggio? Quando ritornerai?». Io gli indicai un termine di tempo. La cosa piacque al re; mi lasciò andare.
Poi dissi al re: «Se piace al re, mi si diano le lettere per i governatori dell’Oltrefiume, perché mi lascino passare ed entrare in Giudea, e una lettera per Asaf, guardiano del parco del re, perché mi dia il legname per costruire le porte della cittadella presso il tempio, per le mura della città e per la casa che io abiterò». Il re mi diede le lettere perché la mano benefica del mio Dio era su di me.

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE 

Sal.136

RIT: ‡ Gerusalemme, Città della mia gioia.

Sui fiumi di Babilonia,
là sedevamo piangendo al ricordo di Sion.
Ai salici di quella terra
appendemmo le nostre cetre.

Là ci chiedevano parole di canto
coloro che ci avevano deportato,
canzoni di gioia, i nostri oppressori:
«Cantateci i canti di Sion!» .

Come cantare i canti del Signore
in terra straniera?
Se ti dimentico, Gerusalemme,
si paralizzi la mia destra.

Mi si attacchi la lingua al palato,
se lascio cadere il tuo ricordo,
se non metto Gerusalemme
al di sopra di ogni mia gioia.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

‡ Tutto considero una perdita e tutto lascio indietro,
per conquistare Cristo ed essere trovato in lui.

Alleluia.

VANGELO

Lc 9, 57-62
Dal Vangelo secondo Luca

‡ In quel tempo, mentre andavano per la strada, un tale gli disse: «Ti seguirò dovunque tu vada». Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
A un altro disse: «Seguimi». E costui rispose: «Signore, concedimi di andare a seppellire prima mio padre». Gesù replicò: «Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu và e annunzia il regno di Dio».
Un altro disse: «Ti seguirò, Signore, ma prima lascia che io mi congedi da quelli di casa». Ma Gesù gli rispose: «Nessuno che ha messo mano all’aratro e poi si volge indietro, è adatto per il regno di Dio».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
 

COMMENTO

Le condizioni per seguire Gesù.

Nel nostro mondo, chi si mette sotto la protezione di un potente, è certo di trarne vantaggi di ogni genere, chi segue un “capo” sa o prevede di trarne dei profitti; non è così nel caso di Cristo. Egli al discepolo che esprime il desiderio convinto di seguirlo dice: “le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”. Egli vuole dire al suo interlocutore che per mettersi alla sua sequela bisogna essere disposti a lasciare tutto per mettersi in piena libertà a seguire strade completamente diverse da quelle che il mondo offre e propone. Ricordiamo che in un episodio simile a questo il giovane ricco non ha la forza e il coraggio di staccarsi dalle ricchezze che possedeva e desiste di conseguenza dal seguire Gesù. Egli stesso a tutti i suoi seguaci ricorda di dover passare per la “porta stretta” e arriva a dire che “chi ama suo padre o sua madre più di Me non è degno di Me”. Il Signore non accetta di averci a mezzo servizio, la nostra adesione a Lui deve essere piena ed incondizionata. Forse proprio da tale esigenza divina di radicale distacco e completa dedizione, deriva la crisi odierna di vocazioni sacerdotali e religiose. 

PREGHIERA DEI FEDELI

Fratelli, anche oggi il Signore ci convoca alla mensa della parola e del pane. Rimaniamo in ascolto e disponiamoci alla sequela, invocando su di noi lo spirito del Risorto. Preghiamo insieme:

Donaci, o Padre, un cuore fedele.

Per il popolo dei battezzati, perché al dono della vocazione in Cristo risponda col suo umile si, prezioso agli occhi di Dio. Preghiamo:

Per ogni uomo in attesa della verità, perché gli giunga la buona notizia del vangelo attraverso il dialogo con i credenti. Preghiamo:

Per i discepoli della parola e della carità, perché le fatiche del ministero li rendano forti e lieti nell’impresa di partecipare agli uomini l’amore divino. Preghiamo:

Per chi non crede più, perché la testimonianza dei credenti crei un varco nel cerchio dell’indifferenza o del dubbio. Preghiamo:

Per noi che oggi abbiamo risposto alla chiamata di questa eucaristia, perché la sequela di Cristo ci affratelli e ci rinnovi. Preghiamo:

Perché nella nostra comunità sorgano vocazioni sacerdotali.
Perché ci confrontiamo seriamente con il vangelo odierno.

O Signore, ti abbiamo manifestato con umile fiducia i nostri desideri. Li affidiamo a te perché abbiano compimento, nel nome del nostro Signore Gesù Cristo, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

SULLE OFFERTE 

Accogli, Signore, i nostri doni e fà che, illuminati interiormente dalla tua parola, sull’esempio di san Girolamo ci accostiamo con fede viva al tuo altare per offrirti il sacrificio di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, lodarti e ringraziarti sempre, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Tu doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare la festa di san …, con i suoi esempi la rafforzi, con i suoi insegnamenti l’ammaestri, con la sua intercessione la proteggi.
Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli angeli e aii santi, con voce unanime cantiamo l’inno della tua lode:

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Ho trovato le tue parole
e le ho divorate;
la tua parola è gioia e letizia del mio cuore:
perché il tuo nome è stato invocato su di me,
o Signore Dio.

DOPO LA COMUNIONE

Il sacrificio, che abbiamo celebrato nella festa di san Girolamo, risvegli, Signore, il nostro spirito, perché nella meditazione della Sacra Scrittura vediamo il cammino da seguire e, seguendolo fedelmente, raggiungiamo la vita eterna. Per Cristo nostro Signore.
 

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Versione: 4.5  del febbraio 2011

AD MAIOREM DEI GLORIAM

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