ANTIFONA D’INGRESSO
Dio ha scelto questi uomini santi
nella generosità del suo amore
e ha dato loro una gloria eterna.
GLORIA
Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti
rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati
dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli
la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di
noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo
l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio
Padre. Amen.
COLLETTA
Accogli,
Signore, i doni che il tuo popolo ti offre nel ricordo glorioso dei
santi apostoli Simone e Giuda, e ravviva la nostra fede, perchè
possiamo celebrare degnamente i santi misteri. Per Cristo nostro
Signore.
PRIMA LETTURA
Ef 2, 19-22
‡
Fratelli, voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini
dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli
apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo
Gesù. In lui ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio
santo nel Signore; in lui anche voi insieme con gli altri venite
edificati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 18
RIT: ‡ La loro voce si è diffusa per tutta la terra.
I cieli narrano la gloria di Dio,
e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
Non è linguaggio e non sono parole
di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.
CANTO AL VANGELO
Alleluia, Alleluia.
‡ Noi ti lodiamo, o Dio, e ti benediciamo;
a te dà lode il coro glorioso degli apostoli.
Alleluia.
VANGELO
Lc 6, 12-16
Dal Vangelo secondo Luca
‡ Avvenne che in quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione.
Quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai
quali diede il nome di apostoli: Simone, che chiamò anche Pietro,
Andrea suo fratello, Giacomo, Giovanni, Filippo, Bartolomeo, Matteo,
Tommaso, Giacomo d’Alfeo, Simone soprannominato Zelota, Giuda di
Giacomo e Giuda Iscariota, che fu il traditore.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
Alleluia.
COMMENTO
I santi Simone e Giuda
In un’unica
festa celebriamo oggi due dei dodici apostoli. Leggiamo i loro nome
nell’elenco che l’Evangelista Luca riporta. Ciò è sufficiente per noi
per ricordare che sono stati scelti da Cristo per condividere con Lui i
tre anni della sua vita terrena per poi, irrorati e fortificati dallo
Spirito Santo, essere inviati nel mondo ad annunciare il suo Regno e ad
essere testimoni della sua risurrezione. In altra parte della liturgia
possiamo ricordare le scarne ed incerte notizie sui due apostoli di
oggi. A noi serve piuttosto ricordare la loro interiore fortificazione,
operata da Cristo per opera dello Spirito Santo. Serve per attingere
coraggio ricordare che uomini deboli ed insicuri come molti di noi,
sono stati capaci di adempiere una missione che supera sicuramente le
forze umane. Celebriamo perciò in loro la potenza di Dio, la sua
indefettibile fedeltà, l’ulteriore conferma che Egli sceglie gli ultimi
e i meno adatti secondo le umane valutazioni, per realizzare i suoi più
arditi progetti. Non a caso proprio uno dei due, Giuda (da non
confondere con l’Iscariota il traditore), chiede a Gesù «Come accaduto
che devi manifestarti a noi e non al mondo?». È un interrogativo che
ogni apostolo si pone, che potrebbe far proprio ogni cristiano. Serve a
riconoscere ancora una volta l’assoluta gratuità dei doni divini e le
misteriose vie che il Signore percorre nel fare le sue scelte. Possiamo
dire soltanto che egli tutto opera con infinita sapienza e amore e ciò
deve indurci alla migliore riconoscenza anche per la fede che è giunta
a noi per mezzo degli Apostoli. Quando li ricordiamo e festeggiamo,
come facciamo quest’oggi, dovremmo con più intensità e fervore pregare
per la chiesa, per il Papa, per tutti gli apostoli di oggi, che
dovrebbero trarre i migliori esempi dai primi, scelti direttamente da
Cristo.
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli,
redenti da Cristo, siamo diventati familiari di Dio, pietre vive di un
unico edificio spirituale. Ben saldi nella fede degli apostoli,
eleviamo la nostra supplica dicendo:
Dimora in noi, Signore, col tuo Spirito.
Perchè la Chiesa, con umiltà e pace, manifesti la presenza viva del Risorto fra gli uomini. Preghiamo:
Perchè i cristiani siano irradiazione del vangelo nel mondo, e la
storia della salvezza diventi storia di tutta l’umanità. Preghiamo:
Perchè pastori e laici collaborino a far crescere in armonia e santità
l’edificio della Chiesa e l’intera famiglia umana. Preghiamo:
Perchè gli edifici di culto siano mete dello spirito, e facilitino l’incontro personale con Dio. Preghiamo:
Perchè dal cuore dei fedeli l’orazione scorra come un fiume silenzioso
e benefico, a lode di Dio e a vantaggio dell’umanità. Preghiamo:
Per le vocazioni giovanili.
Per il nostro vescovo.
O Signore, nella gioia di essere concittadini dei santi e tuoi
familiari, ti esprimiamo il nostro rendimento di grazie, in unione con
Cristo, nostra pietra angolare, che vive con te nella gloria per tutti
i secoli dei secoli. Amen.
SULLE OFFERTE
Accogli,
Signore, i doni che il tuo popolo ti offre nel ricordo glorioso dei
santi apostoli Simone e Giuda, e ravviva la nostra fede, perchè
possiamo celebrare degnamente i santi misteri. Per Cristo nostro
Signore.
PREFAZIO
E’ veramente
giusto renderti grazie, è bello cantare la tua gloria, Padre santo, Dio
onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Pastore eterno,
tu non abbandoni il tuo gregge, ma lo custodisci e proteggi sempre per
mezzo dei tuoi santi Apostoli, e lo conduci attraverso i tempi, sotto
la guida di coloro che tu stesso hai eletto vicari del tuo Figlio e hai
costituito pastori.
Per questo dono della tua benevolenza, insieme agli angeli e ai santi, con voce unanime cantiamo l’inno della tua lode:
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Se uno mi ama,
osserverà la mia parola,
e il Padre mio lo amerà,
e noi verremo a lui
e prenderemo dimora presso di lui»
DOPO LA COMUNIONE
Signore,
che ci hai accolti alla tua mensa nel glorioso ricordo dei santi
apostoli Simone e Giuda, per il tuo Spirito operante in questi misteri
confermaci sempre nel tuo amore. Per Cristo nostro Signore.