Dedicazione della Basilica Lateranense, Cattedrale della Città di Roma (Festa)
ANTIFONA D'INGRESSO
Vidi la città santa, la nuova Gerusalemme,
scendere dal cielo, da Dio,
preparata come una sposa adorna per il suo sposo.
ATTO PENITENZIALE
Umili e penitenti come il pubblicano al tempio, accostiamoci al Dio giusto e santo, perché abbia pietà anche di noi.
C: Signore, mandato dal Padre a salvare i contriti di cuore, abbi pietà di noi.
A: Signore pietà.
C: Cristo, che sei venuto a chiamare i peccatori, abbi pietà di noi.
A: Cristo, pietà.
C: Signore, che intercedi per noi presso il Padre, abbi pietà di noi.
A: Signore, pietà.
C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna.
A: Amen.
GLORIA
Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti
rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati
dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli
la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di
noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo
l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio
Padre. Amen.
COLLETTA
O Padre, che
prepari il tempio della tua gloria con pietre vive e scelte, effondi
sulla Chiesa il tuo Santo Spirito, perché edifichi il popolo dei
credenti che formerà la Gerusalemme del cielo. Per il nostro Signore...
PRIMA LETTURA
Ez 47, 1-2.8-9.12
‡ Dal libro del profeta Ezechiele.
Il Signore mi condusse all'ingresso del tempio e vidi che sotto la
soglia del tempio usciva acqua verso oriente, poiché la facciata del
tempio era verso oriente. Quell'acqua scendeva sotto il lato destro del
tempio, dalla parte meridionale dell'altare. Mi condusse fuori dalla
porta settentrionale e mi fece girare all'esterno fino alla porta
esterna che guarda a oriente, e vidi che l'acqua scaturiva dal lato
destro. Mi disse: «Queste acque escono di nuovo nella regione
orientale, scendono nell'Araba ed entrano nel mare: sboccate in mare,
ne risanano le acque. Ogni essere vivente che si muove dovunque arriva
il fiume, vivrà: il pesce vi sarà abbondantissimo, perché quelle acque
dove giungono, risanano e là dove giungerà il torrente tutto rivivrà.
Lungo il fiume, su una riva e sull'altra, crescerà ogni sorta di alberi
da frutto, le cui fronde non appassiranno: i loro frutti non cesseranno
e ogni mese matureranno, perché le loro acque sgorgano dal santuario. I
loro frutti serviranno come cibo e le foglie come medicina».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 94
RIT: ‡ Adoriamo il Signore nella sua santa dimora.
Venite, applaudiamo al Signore,
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.
Grande Dio è il Signore, grande re sopra tutti gli dei.
Nella sua mano sono gli abissi della terra,
sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, egli l'ha fatto,
le sue mani hanno plasmato la terra.
Venite, prostràti adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.
SECONDA LETTURA
1Cor 3,9-11.16-17
‡ Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi.
Fratelli, siamo tutti collaboratori di Dio, e voi siete il campo di
Dio, l'edificio di Dio. Secondo la sua grazia che mi è stata data, come
un sapiente architetto io ho posto il fondamento; un altro poi vi
costruisce sopra. Ma ciascuno stia attento come costruisce. Infatti
nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova,
che è Gesù Cristo.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
CANTO AL VANGELO
Alleluia, Alleluia.
‡ Ecco, è giunto il tempo in cui i veri adoratori
adoreranno il Padre in spirito e verità.
Alleluia.
VANGELO
Gv 4, 19-24
Dal Vangelo secondo Giovanni
‡
In quel tempo, la donna Samaritana disse a Gesù: «Signore, vedo che tu
sei un profeta. I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e
voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare» . Gesù le
dice: «Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte,
né in Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate quel che non
conoscete, noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene
dai Giudei. Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri
adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre
cerca tali adoratori. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono
adorarlo in spirito e verità».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
IN ALTERNATIVA:
Gv 2,13-22
Dal Vangelo secondo Giovanni
‡
Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel
tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe, e i cambiavalute
seduti al banco. Fatta allora una sferza di cordicelle, scacciò tutti
fuori del tempio con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei
cambiavalute e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse:
«Portate via queste cose e non fate della casa del Padre mio un luogo
di mercato». I discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per
la tua casa mi divora». Allora i Giudei presero la parola e gli
dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?».
Rispose
loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò
risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato
costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?».
Ma egli parlava del tempio del suo corpo.
Quando poi fu risuscitato
dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e
credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
COMMENTO
Noi siamo i tempi vivi dello Spirito.
Il
tempio nella storia del popolo d'Israele ha avuto un'importanza vitale.
Situato nella città santa, Gerusalemme, era considerato il luogo sacro
della presenza di Dio. In senso traslato Gesù ha parlato del tempio del
suo corpo. La Chiesa si definisce tempio del Dio vivente. San Paolo ci
ricorda che siamo templi dello Spirito, perché abita in noi la
divinità. Tutte le chiese, prima di essere adibite a luogo di culto,
con una speciale liturgia, vengono consacrate, rese cioè ad uso
esclusivo dei fedeli per le celebrazioni della sacre liturgie e per la
preghiera. Ogni anno si fa memoria della consacrazione e dedicazione
della propria chiesa, con una celebrazione, che capitando sempre in
giorni feriali, sfugge alla stragrande maggioranza dei fedeli. Oggi,
con particolare solennità, ricordiamo e celebriamo la dedicazione della
cattedrale di Roma, la Basilica Lateranense, la Mater et Caput (la
madre e il capo) di tutte le chiese. Il vangelo di Giovanni ci fa
riflettere sul fatto che il tempio se non adornato di veri adoratori in
spirito e verità, perde ogni suo valore e non rimane che pietra su
pietra. Adorare in spirito e verità significa dare il giusto culto a
Dio, con la preghiera e con la vita. Non dovremmo cioè cadere
nell'errore che smuove un acuto rimprovero da parte del Signore verso
il suo popolo eletto: "questo popolo si avvicina a me solo a parole, mi
onora con le labbra, mentre il suo cuore è lontano da me e il culto che
mi rendono è un imparaticcio di usi umani". Il valore e la sacralità
del tempio di pendono quindi dalla verità e dallo spirito che lo anima.
È il luogo della comunione con Dio e tra noi, che senza abusare del
titolo, ci definiamo fratelli. Oggi dovremmo rafforzare il santo
proposito di rispettare il luogo sacro, dove celebriamo i divini
misteri, rivedere i nostri comportamenti e soprattutto interrogarci se
davvero siamo veri adoratori o solo comparse.
PROFESSIONE DI FEDE
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
In comunione con la Chiesa di Roma che presiede nella carità, visibilmente espressa nel segno del tempio,
innalziamo al Signore le nostre preghiere.
R. Santifica la tua Chiesa, Signore.
Per il popolo di Dio,
perché custodisca la purezza della fede
e sappia riconoscere e seguire il Signore
nelle situazioni concrete della vita e della storia, preghiamo. R.
Per il papa N., per i vescovi, per i presbiteri e per tutti i ministri del Vangelo,
perché siano immagine vivente del Cristo servo e Signore,
educatori e guide della loro comunità, preghiamo. R.
Per la santa Chiesa di Roma,
perché la parola seminata con l'abbondanza nel cuore dei credenti
porti frutti di rinnovamento e di generosa dedizione verso i fratelli, preghiamo. R.
Per le comunità religiose, per le associazioni, per i gruppi laicali,
perché fedeli al loro carisma, sotto la guida del vescovo,
cooperino alla crescita della comunione ecclesiale, preghiamo. R.
Per tutti noi qui presenti,
perché riscopriamo la nostra vocazione cristiana
nel vincolo di carità che scaturisce dalla comune partecipazione
alla medesima Parola e alla medesima Eucaristia, preghiamo. R.
O Dio, nostro Padre,
che nel tuo Figlio fatto uomo
hai costruito il nuovo tempio della tua gloria,
stabilisci in noi la dimora del tuo Spirito
e trasforma in sorgente di benedizione la nostra comune preghiera.
Per Cristo nostro Signore.
R. Amen.
SULLE OFFERTE
Accogli,
Signore, le offerte che ti presentiamo, e dona al tuo popolo in
preghiera la grazia redentrice dei tuoi sacramenti e la gioia di veder
esauditi i voti e le speranze. Per cristo nostro Signore.
PREFAZIO
E'
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere a grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio
onnipotente ed eterno.
Nel tuo amore per l'umanità hai voluto
abitare là dove è raccolto il tuo popolo in preghiera per far di noi il
tempio dello Spirito Santo, in cui risplenda la santità dei tuoi figli.
Questa Chiesa, misticamente adombrata nel segno del tempio, tu la
santifichi sempre come sposa del Cristo, madre lieta di una moltitudine
di figli, per collocarla accanto a te rivestita di gloria.
E noi, uniti agli angeli e ai santi, innalziamo a te, l'inno di benedizione e di lode:
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Come pietre vive vi edificate in tempio spirituale
per un sacerdozio santo.
DOPO LA COMUNIONE
O
Dio, che hai fatto della tua Chiesa il segno visibile della Gerusalemme
celeste, per la forza misteriosa dei tuoi sacramenti trasformaci in
tempio vivo della tua grazia perdchè possiamo entrare nella dimora
della tua gloria. Per Cristo nostro Signore.