ANTIFONA D'INGRESSO
«Cercherò le pecore del mio gregge» ,
dice il Signore, «e farò sorgere un pastore
che le conduca al pascolo;
io, il Signore, sarò il loro Dio».
ATTO PENITENZIALE
Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.
C
e A: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato
in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia
grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli
angeli, i santi e voi fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.
C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna.
A: Amen.
C: Signore pietà.
A: Signore pietà.
C: Cristo pietà.
A: Cristo pietà.
C: Signore pietà.
A: Signore pietà.
COLLETTA
Custodisci
nel tuo popolo, o Padre, lo spirito che animò il vescovo san Carlo,
perché la tua Chiesa si rinnovi incessantemente, e sempre più conforme
al modello evangelico manifesti al mondo il vero volto del Cristo
Signore. Egli è Dio...
PRIMA LETTURA
Fil 2, 5-11
‡ Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi.
Fratelli, abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo
Gesù, il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro
geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la
condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma
umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla
morte di croce.
Per questo Dio l'ha esaltato e gli ha dato il
nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni
ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua
proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 21
RIT: ‡ Lode a te, Signore, nell'assemblea dei santi.
A te, Signore, scioglierò i miei voti
davanti ai suoi fedeli.
I poveri mangeranno e saranno saziati,
loderanno il Signore quanti lo cercano:
«Viva il loro cuore per sempre» .
Ricorderanno e torneranno al Signore
tutti i confini della terra,
si prostreranno davanti a lui
tutte le famiglie dei popoli.
Poiché il regno è del Signore,
egli domina su tutte le nazioni.
Servirà il Signore la mia discendenza;
si parlerà del Signore alla generazione che viene;
annunzieranno la sua giustizia;
al popolo che nascerà diranno:
«Ecco l'opera del Signore!» .
CANTO AL VANGELO
Alleluia, Alleluia.
‡ Molti sono chiamati, ma pochi eletti;
chi ama il padre e la madre più di me
non è degno di me,
dice il Signore.
Alleluia.
VANGELO
Lc 14, 15-24
Dal Vangelo secondo Luca
‡ In quel tempo, uno dei commensali disse a Gesù: «Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio!».
Gesù rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti.
All'ora della cena, mandò il suo servo a dire agli invitati: Venite, è
pronto. Ma tutti, all'unanimità, cominciarono a scusarsi.
Il primo disse: Ho comprato un campo e devo andare a vederlo; ti prego, considerami giustificato.
Un altro disse: Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti
prego, considerami giustificato. Un altro disse: Ho preso moglie e
perciò non posso venire.
Al suo ritorno il servo riferì tutto
questo al padrone. Allora il padrone di casa, irritato, disse al servo:
Esci subito per le piazze e per le vie della città e conduci qui
poveri, storpi, ciechi e zoppi.
Il servo disse: Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c'è ancora posto.
Il padrone allora disse al servo: Esci per le strade e lungo le siepi,
spingili a entrare, perché la mia casa si riempia. Perché vi dico:
Nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia
cena».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
COMMENTO
Un uomo diede una grande cena!
Solo
per breve tempo è rimasto anonimo quell'uomo che diede una grande cena.
Ora noi non abbiamo alcun dubbio su di Lui, è Cristo Gesù, il Figlio di
Dio. È ancora Lui a lanciare l'invito. Siamo ancora noi ad addurre
spesso le nostre stupide scuse per esimerci da quell'invito. Ci falla
la memoria di Chi c'invita, perché c'invita e cosa troveremo alla sua
mensa. Siamo evidentemente immersi nei nostri campi, a fare le nostre
cose, a nutrirci delle nostre povere mense. La mensa del Signore è
l'intima comunione con Lui, è il farci nutrire della luce della sua
parola di verità, è il godere interiormente del suo amore di fratello e
amico nostro. Forse dobbiamo riconoscerci ed identificarci con i
poveri, gli storpi e i ciechi per sperare di essere annoverati almeno
tra gli invitati dell'ultima ora. Voglia Dio farci sentire non solo
nella morsa della fame e tutta l'arsura della sete che ci brucia dentro
perché solo così potremmo valutare l'importanza dell'invito alla cena
del Signore e apprezzare il divino nutrimento che, gratuitamente, ci
viene dato. È davvero triste costatare che ancora oggi i reiterati
inviti alla grande cena vadano deserti, mentre fuori aumentano fame e
sete fino al punto di degenerare in continue e crescenti violenze. Nel
nostro mondo si verificano delle strane chiusure alle grazie e alle
sollecitazioni divine proprio in concomitanza di ineluttabili urgenze:
mense ben imbandite nelle nostre chiese e fuori famelici inferociti.
Sorge legittimo il dubbia che i "servi" inviati per spandere l'invito
non siano adeguati alla loro missione. O sono gli invitati a non
sentire il forte richiamo che Dio sta lanciando loro per bocca dei suoi
ministri? E' consolante per tutti che, nonostante i colpevoli rifiuti,
la mensa è ancora imbandita: il Figlio di Dio è ancora obbediente e
docile alle voci che lo vogliono come cibo e bevanda di vita.
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli,
rivolgiamo con fiducia il nostro grazie e la nostra preghiera a Dio
Padre per averci donato, in san Carlo Borromeo, un modello di vita
evangelica e un pastore buono. Diciamo insieme:
Ascoltaci, o Signore.
Perchè sull'esempio di san Carlo, la Chiesa testimoni la gioia di
vivere per Cristo e non cessi mai di annunciare con forza il vangelo a
tutti gli uomini. Preghiamo:
Per i nostri vescovi e sacerdoti,
perchè siano nel mondo voce di chi non ha voce, rifugio per chi è
indifeso, conforto per chi vive nella speranza. Preghiamo:
Per
tutti i cristiani, perchè non si vergognino della fede ricevuta, ma
testimonino con entusiasmo il vangelo di Cristo nel lavoro, nella
scuola e nella famiglia. Preghiamo:
Per la nostra comunità,
perchè trasformi la sua fede in opere di carità, e nessuna persona
vicina a noi soffra l'indigenza e la solitudine. Preghiamo:
Perchè il Signore susciti dalle nostre comunità dei testimoni autentici
e fedeli e scelga pastori che guidino con amore e carità la sua Chiesa.
Preghiamo:
Per gli ammalati della nostra comunità.
Perchè il ricordo di ogni guerra generi pace.
O Dio, che in san Carlo Borromeo hai offerto alla Chiesa un'immagine di
Cristo buon pastore, apri il nostro cuore alla trasparenza del tuo
amore, per essere nel mondo segni della tua misericordia. Per Cristo
nostro Signore. Amen.
SULLE OFFERTE
Guarda
con bontà, Signore, i doni che portiamo al tuo altare nel ricordo di
san Carlo, pastore vigilante e modello di santità, e per la potenza di
questo sacrificio concedi anche a noi di produrre nella tua Chiesa
frutti genuiini di vita cristiana. P
PREFAZIO
E'
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo
nostro Signore.
Tu doni alla tua Chiesa la gioia di celebrare la
festa di san ..., con i suoi esempi la rafforzi, con i suoi
insegnamenti l'ammaestri, con la sua intercessione la proteggi.
Per questo dono della tua benevolenza, uniti agli angeli e aii santi, con voce unanime cantiamo l'inno della tua lode:
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Il buon pastore dona la vita
per il suo gregge.
DOPO LA COMUNIONE
La
partecipazione al tuo sacramento, Signore, ci comunichi lo spirito di
fortezza che animò san Carlo e lo rese fedele alla sua missione e
pronto a donare la vita per i fratelli. Per Cristo nostro Signore.