ANTIFONA D’INGRESSO
A te, Signore, elèvo l’anima mia,
Dio mio, in te confido:
che io non sia confuso.
Non trionfino su di me i miei nemici.
Chiunque spera in te
non resti deluso.
ATTO PENITENZIALE
Nel
giorno in cui celebriamo la vittoria di Cristo sul peccato e sulla
morte, anche noi siamo chiamati a morire al peccato per risorgere alla
vita nuova. Riconosciamoci bisognosi della misericordia del Padre.
C: Pietà di noi, Signore.
A: Contro di te abbiamo peccato.
C: Mostraci, Signore, la tua misericordia.
A: E donaci la tua salvezza
C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna.
A: Amen.
COLLETTA
O
Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare incontro con le
buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli ci chiami accanto a se
nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per il nostro Signore…
PRIMA LETTURA
Is 63, 16-17.19; 64, 1-7
Dal libro del profeta Isaìa
Tu, Signore, sei nostro padre, da sempre ti chiami nostro redentore.
Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie e lasci indurire
il nostro cuore, cosi che non ti tema?
Ritorna per amore dei tuoi servi, per amore delle tribù, tua eredità.
Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Davanti a te sussulterebbero i monti.
Quando tu compivi cose terribili che non attendevamo,
tu scendesti e davanti a te sussultarono i monti. Mai si udì parlare da
tempi lontani, orecchio non ha sentito, occhio non ha visto che un Dio,
fuori di te, abbia fatto tanto per chi confida in lui.
Tu vai incontro a quelli che praticano con gioia la giustizia e si ricordano delle tue vie.
Ecco, tu sei adirato perché abbiamo peccato contro di te da lungo tempo e siamo stati ribelli.
Siamo divenuti tutti come una cosa impura, e come panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia;
tutti siamo avvizziti come foglie, le nostre iniquità ci hanno portato via come il vento.
Nessuno invocava il tuo nome, nessuno si risvegliava per stringersi a
te; perché tu avevi nascosto da noi il tuo volto, ci avevi messo in
balìa della nostra iniquità.
Ma, Signore, tu sei nostro padre; noi siamo argilla e tu colui che ci plasma, tutti noi siamo opera delle tue mani.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Sal.79
RIT: Signore, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
Tu, pastore d’Israele, ascolta,
seduto sui cherubini, risplendi.
Risveglia la tua potenza
e vieni a salvarci.
Dio degli eserciti, ritorna!
Guarda dal cielo e vedi
e visita questa vigna,
proteggi quello che la tua destra ha piantato,
il figlio dell’uomo che per te hai reso forte.
Sia la tua mano sull’uomo della tua destra,
sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.
Da te mai più ci allontaneremo,
facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome.
SECONDA LETTURA
1 Cor 1, 3-9
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi
Fratelli, grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo!
Rendo grazie continuamente al mio Dio per voi, a motivo della grazia di
Dio che vi è stata data in Cristo Gesù, perché in lui siete stati
arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della
conoscenza.
La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così
saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la
manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi renderà saldi
sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù
Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla
comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
CANTO AL VANGELO
Alleluia, Alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Alleluia.
VANGELO
Mc 13, 33-37
Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. È
come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato
il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al
portiere di vegliare.
Vegliate dunque: voi non sapete quando il
padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del
gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo all’improvviso, non vi
trovi addormentati.
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
COMMENTO
Mostraci, Signore la tua misericordia
Per
molti l’avvenire è motivo di affanno, di tristezza e di paure:
significa solo la perdita di faticose conquiste e la distruzione di un
passato conquistato a fatica per essere poi proiettati nel baratro
della morte. Per chi vive nella fede però è invece sorgente di
speranza. “Ecco verranno giorni nei quali Io realizzerò le promesse”,
proclama il Signore. Non si tratta però di promesse generiche; quella
che ascoltiamo oggi è la realizzazione della promessa per eccellenza.
Riguarda la realizzazione del suo disegno universale di salvezza,
mediante l’incarnazione del Verbo. È il preannuncio del Natale! San
Paolo in questa prospettiva di fede ci esorta ad abbondare nell’amore
vicendevole, per essere saldi e irreprensibili nella santità, memori di
quell’Amore che sta per essere riversato su di noi. Gli stessi “segni”,
di cui poi ci parla l’Evangelista Luca, ci appaiono non tanto nella
loro incomprensibile realtà catastrofica, quanto nell’intensità del
“giorno del Signore”, che ci si manifesta nella nostra realtà umana.
Gli sconvolgimenti allora saranno più di ordine morale nel
ristabilimento della giustizia e della pace che di ordine fisico. È
appunto un avvento ed un evento di strepitosa potenza d’amore divino
quello che attendiamo e che vogliamo rivivere come venuta del Signore
tra noi. È la salvezza quello che attendiamo, quella che non siamo in
grado di produrre per via umana e che solo Dio può realizzare. La
vigilanza e la preghiera ci occorrono per accogliere il Salvatore, ma
anche per poter godere dei frutti della salvezza e sfuggire
definitivamente alle insidie del male.
PROFESSIONE DI FEDE
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
Nell’attesa del Redentore,
rivolgiamo le nostre suppliche al Padre che è nei cieli,
perché venga incontro alle nostre necessità
e a quelle di tutti gli uomini.
Visita il tuo popolo, Signore.
Per la Chiesa pellegrina nel mondo,
perché faccia parte a tutti gli uomini
della speranza che illumina il suo cammino
e risvegli in loro l’attesa della salvezza, preghiamo. R.
Per coloro nei quali la durezza della vita ha spento ogni speranza,
perché la nostra preghiera e la nostra fraternità
facciano rifiorire la fiducia
e la volontà di impegnarsi per un domani migliore, preghiamo. R.
Per le nostre comunità cristiane,
perché la vicinanza del Signore ci stimoli a vincere l’egoismo e la menzogna
per vivere nella verità e nell’amore, preghiamo. R.
Per le giovani generazioni,
perché vedano nel Cristo il modello dell’umanità nuova,
a cui devono ispirarsi per le grandi scelte della vita, preghiamo. R.
Per tutti noi,
perché nella realtà quotidiana ci incontriamo con il Signore
che un giorno verrà come giudice della storia, preghiamo. R.
Tu ci riveli, o Padre,
che quanto più grande è la nostra attesa,
tanto più ricco sarà il tuo dono;
accogli queste nostre suppliche
e accresci in noi con la venuta del tuo Figlio
il bene inestimabile della speranza.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
SULLE OFFERTE
Accogli,
Signore, il pane e il vino, dono della tua benevolenza, e fà che
l’umile espressione della nostra fede sia per noi di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
E’
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio
onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Al suo primo
avvento nell’umiltà della nostra natura umana, egli portò a compimento
la promessa antica, e ci apri la via dell’eterna salvezza.
Verrà di
nuovo nello splendore della gloria, e ci chiamerà a possedere il regno
promesso che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli angeli e alla moltitudine dei cori celesti, cantiamo con gioia l’inno della tua lode:
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Il Signore elargirà il suo bene
e la nostra terra produrrà il suo frutto.
DOPO LA COMUNIONE
La
partecipazione a questo sacramento, che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita, ci sostenga, Signore, nel nostro
cammino e ci guidi ai beni eterni. Per Cristo nostro Signore.