Liturgia: Messale On-line Novembre 2008 22 Novembre 2008

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  • monika07 : buongiorno a tutti fratelli e sorelle in Cristo ringraziamo il Signore per questo nuovo giorno e per il cibo che vorra' donarci. Gesu' ti amo, monika
  • luigien : Santa Apollonia E per quello inaudito coraggio con cui al primo impulso dello spirito santo, vi slanciaste spontaneamente in mezzo al fuoco, senza che i carnefici vi trascinassero dentro, otteneteci dal Signore la grazia di secondare prontamente le divine ispirazioni e di sostenere, non solo con rassegnazione, ma ancora con allegria tutte le croci che Egli si degnerà di inviarci. Gloria
  • antoi49 : O Signore, Dio nostro, Tu allieti i nostri occhi con le meraviglie del creato, sorgi anche nel nostro spirito come sole di giustizia e di verità. Una serena giornata a tutti.
  • rafael.8 : Grazie Alessandra, serena e santa notte anche a te!
  • Alessandra11 : Serena notte a tutti, una preghiera per chi si trova in qualsiasi tipo di difficoltà. Ho detto al mio Angelo Custode di portarvi una carezza, di farvi sentire la sua protezione. Ciao...
  • angelika : buon pomeriggio a tutti
  • luigien : Credo che Gesu e il figlio di Dio. Credo che Gesu e morto per i miei peccati. Il libro delle noveneLe preghiere del mondo. Un'antologia delle più belle invocazioni a Dio, dai popoli privi di scrittura fino ai nostri giorniCredo che Gesu e risorto per la mia redenzione! Ti prego Gesu Si il Signore della mia vita, Ti prego Gesu Si il Redentore della mia vita, Ti prego Gesu Si il Guaritore della mia vita! Gesu, Tu Sei il Signore della mia vita, Gesu, Tu Sei il Red
  • luchino1980 : Buona giornata a tutti con S Pio da Pietrelcina: "Non temere, io ti farò soffrire, ma te ne darò anche la forza"mi va ripetendo Gesù.
  • antoi49 : O Dio, nostra salvezza, che ci hai fatto figli della luce, guidaci nel nostro cammino, perché diventiamo operatori di verità e testimoni del tuo Vangelo. Con l'augurio sincero di una buona giornata!!!
  • luigien : S.Teodoro Aiutaci, o Maria, ad essere, come Te, salvatori insieme con Gesù di tutti i nostri fratelli. Aiutaci a portare agli altri il dono ricevuto, ad essere "segni" di Cristo sulle strade di questo nostro mondo assetato di verità e di gloria, bisognoso di redenzione e di salvezza. Amen.

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22 Novembre 2008 Stampa E-mail
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XXXIII Settimana del Tempo Ordinario - Anno II

 Colore liturgico: rosso
  Santa Cecilia, Vergine e Martire  (Memoria obbligatoria)


ANTIFONA D’INGRESSO

Dice il Signore:
«Io ho progetti di pace e non di sventura;
voi mi invocherete e io vi esaudirò,
e vi farò tornare da tutti i luoghi
dove vi ho dispersi».

COLLETTA

Il tuo aiuto, Signore, ci renda sempre lieti nel tuo servizio, perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene, possiamo avere la felicità piena e duratura. Per il nostro Signore …

PRIMA LETTURA

Ap 11, 4-12

‡ Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo.
A me, Giovanni, fu detto: «Ecco i miei due testimoni. Questi sono i due olivi e le due lampade che stanno davanti al Signore della terra. Se qualcuno pensasse di far loro del male, uscirà dalla loro bocca un fuoco che divorerà i loro nemici. Così deve perire chiunque pensi di far loro del male.
Essi hanno il potere di chiudere il cielo, perché non cada pioggia nei giorni del loro ministero profetico. Essi hanno anche potere di cambiar l’acqua in sangue e di colpire la terra con ogni sorta di flagelli tutte le volte che lo vorranno. E quando poi avranno compiuto la loro testimonianza, la bestia che sale dall’Abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà.
I loro cadaveri rimarranno esposti sulla piazza della grande città, che simbolicamente si chiama Sòdoma ed Egitto, dove appunto il loro Signore fu crocifisso.
Uomini di ogni popolo, tribù, lingua e nazione vedranno i loro cadaveri per tre giorni e mezzo e non permetteranno che i loro cadaveri vengano deposti in un sepolcro. Gli abitanti della terra faranno festa su di loro, si rallegreranno e si scambieranno doni, perché questi due profeti erano il tormento degli abitanti della terra. Ma dopo tre giorni e mezzo, un soffio di vita procedente da Dio entrò in essi e si alzarono in piedi, con grande terrore di quelli che stavano a guardarli.
Allora udirono un grido possente dal cielo: «Salite quassù» e salirono al cielo in una nube sotto gli sguardi dei loro nemici».

C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.

SALMO RESPONSORIALE 

Sal 143

RIT: ‡ Sei tu, Signore, mio rifugio e mia salvezza.

Benedetto il Signore,
mia roccia,
che addestra le mie mani alla guerra,
le mie dita alla battaglia.

Mia grazia e mia fortezza,
mio rifugio e mia liberazione,
mio scudo in cui confido,
colui che mi assoggetta i popoli.

Mio Dio, ti canterò un canto nuovo,
suonerò per te sull’arpa a dieci corde;
a te, che dai vittoria al tuo consacrato,
che liberi Davide tuo servo.

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

‡ Quando Dio si manifesterà,
saremo simi a lui;
chi ha questa speranza
purifica se stesso,
come egli è puro.

Alleluia.

VANGELO

Lc 20, 27-40
Dal Vangelo secondo Luca

‡ In quel tempo, si avvicinarono a Gesù alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la risurrezione, e gli posero questa domanda:
«Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie, ma senza figli, suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello. C’erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli. Allora la prese il secondo e poi il terzo e così tutti e sette; e morirono tutti senza lasciare figli. Da ultimo anche la donna morì.
Questa donna dunque, nella risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».
Gesù rispose: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell’altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito; e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio.
Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per lui».
Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene». E non osavano più fargli alcuna domanda.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
 

COMMENTO

  La vita oltre la vita.

Anche quella porzione di umanità che non è stata raggiunta e illuminata dalla rivelazione, in modi diversi, sin dal principio, ha cercato di intuire e di credere ad una vita diversa dopo la morte. Alcuni parlano di trasmigrazioni di anime, altri di un nirvana come luogo di appagamento di tutti i desideri umani, altri ancora immaginano novità sorprendenti non meglio individuate. Nella nostra religione la fede nella risurrezione è già legata all’atto creativo di Dio, che infonde nelle sue creature lo spirito di vita, per cui siamo ed esistiamo. Sono innumerevoli poi le affermazioni bibliche che testimoniano il destino eterno dell’uomo in una situazione completamente diversa da quella che viviamo in questo mondo. Sarà poi Cristo Gesù a darci la suprema testimonianza e la conferma definitiva della risurrezione. Sarà Lui la primizia, sarà Lui a dirci con estrema chiarezza, prima della sua ascensione, che sale al Padre suo e nostro e va a prepararci un posto nella dimora eterna. I sadducei negavano la risurrezione e nella loro ottusità religiosa, pongono un problema a Gesù, che, secondo i loro calcoli sicuramente lo avrebbe messo in difficoltà. La domanda riguarda una donna, che in successione aveva avuto ben sette mariti, tra di loro fratelli. “Questa donna dunque, nella risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie”. La risposta di Gesù ci illumina su un mondo in cui noi crediamo e speriamo, ma che ci rimane in gran parte incomprensibile: “Gesù rispose: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito; ma quelli che sono giudicati degni dell’altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito; e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio”. Siamo così proiettati in un mondo spirituale, dove la carnalità non ha più le manifestazioni e le esigenze che ci accompagnano durante la vita terrena. Siamo nel contempo rafforzati nella fede nella risurrezione, motivo fondamentale del nostro credo. San Paolo ci ammonisce: “Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede”.

 

PREGHIERA DEI FEDELI

Nella certezza che, se saremo fedeli, risorgeremo da morte per una beatitudine perenne, rivolgiamo al Padre la nostra fiduciosa invocazione, dicendo:

Signore, aumenta la nostra speranza.

Concedi, o Signore, il tuo timore ai potenti di questo mondo, perché amino il popolo loro affidato e lo governino con spirito di servizio e non di sopraffazione. Preghiamo:

Ricordati, Signore, dei nostri cari defunti che, a causa della loro umana debolezza, non godono ancora della totale gioia dell’unione con te. Preghiamo:

O Signore, Dio della vita e della luce, non nasconderci il tuo volto e guida i nostri passi quando siamo immersi nelle tenebre e nell’ombra della morte. Preghiamo:

O Signore, Dio di ogni vivente, concedi ai poveri, agli anziani e agli emarginati di accettare con coraggio e dignità la loro situazione di sofferenza per una sicura beatitudine nei cieli. Preghiamo:

O Signore, fonte di ogni santità, aiuta la nostra comunità a vivere e a celebrare l’eucaristia come l’evento della morte e della risurrezione del tuo Cristo, nella gioiosa attesa della sua venuta. Preghiamo:

Per le vedove e i vedovi della nostra comunità.
Per coloro che hanno scelto il celibato per il regno di Dio.

O Dio onnipotente, che ami la vita e nulla disprezzi di quanto hai creato, soccorrici nei momenti in cui siamo preda dell’inerzia, dello smarrimento e della sfiducia, perché viviamo nell’attesa dell’incontro con il Cristo benedetto, che vive e regna con te per i secoli eterni. Amen.

SULLE OFFERTE 

Quest’offerta che ti presentiamo, Dio onnipotente, ci ottenga la grazia di servirti fedelmente e ci prepari il frutto di un’eternità beata. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

Il mio bene
è stare vicino a Dio,
nel Signore Dio
riporre la mia speranza.

DOPO LA COMUNIONE

O Padre, che ci hai saziati con questo sacramento, ascolta la nostra umile preghiera: il memoriale, che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo del tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
 

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Versione: 4.5  del febbraio 2011

AD MAIOREM DEI GLORIAM

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