Commemorazione dei Fedeli defunti
ANTIFONA D'INGRESSO
Gesù è morto ed è risorto;
così anche quelli che sono morti in Gesù
Dio li radunerà insieme con lui.
E come tutti muoiono in Adamo,
così tutti in Cristo riavranno la vita.
ATTO PENITENZIALE
Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.
C: Signore, che a Pietro pentito hai offerto il tuo perdono, abbi pietà di noi.
A: Signore, pietà.
C: Cristo, che al buon ladrone hai promesso il paradiso, abbi pietà di noi.
A: Cristo, pietà.
C: Signore, che accogli ogni uomo che si affida alla tua misericordia, abbi pietà di noi.
A: Signore, pietà.
C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna.
A: Amen.
GLORIA
Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti
rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati
dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli
la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di
noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo
l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio
Padre. Amen.
COLLETTA
Ascolta, o
Dio, la preghiera che la comunità dei credenti innalza a te nella fede
del Signore risorto, e conferma in noi la beata speranza che insieme ai
nostri fratelli defunti risorgeremo in Cristo a vita nuova. Per il
nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con
te...
PRIMA LETTURA
Gb 19, 1.23-27
‡ Dal libro di Giobbe.
Rispondendo Giobbe disse:
«Oh, se le mie parole si scrivessero, se si fissassero in un libro,
fossero impresse con stilo di ferro sul piombo, per sempre
s'incidessero sulla roccia! Io lo so che il mio Vendicatore è vivo e
che, ultimo, si ergerà sulla polvere!
Dopo che questa mia pelle sarà distrutta, senza la mia carne, vedrò Dio.
Io lo vedrò, io stesso, e i miei occhi lo contempleranno non da straniero».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
IN ALTERNATIVA:
Is 25, 6.7-9
‡ Dal libro del profeta Isaia.
In quel giorno, il Signore degli eserciti preparerà su questo monte un
banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi
succulenti, di vini raffinati. Egli strapperà su questo monte il velo
che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre che copriva tutte
le genti. Eliminerà la morte per sempre; il Signore Dio asciugherà le
lacrime su ogni volto; la condizione disonorevole del suo popolo farà
scomparire da tutto il paese, poiché il Signore ha parlato. E si dirà
in quel giorno: «Ecco il nostro Dio; in lui abbiamo sperato perché ci
salvasse; questi è il Signore in cui abbiamo sperato; rallegriamoci,
esultiamo per la sua salvezza.
oppure
Rm 8, 14-23
Dalla lettera di san Paolo ap. ai Romani.
Fratelli, tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio.
E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella
paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del
quale gridiamo: «Abbà, Padre!» .
Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio.
E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo,
se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche
alla sua gloria.
Io ritengo, infatti, che le sofferenze del
momento presente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà
essere rivelata in noi.
La creazione stessa attende con
impazienza la rivelazione dei figli di Dio; essa infatti è stata
sottomessa alla caducità non per suo volere, ma per volere di colui che
l'ha sottomessa e nutre la speranza di essere lei pure liberata dalla
schiavitù della corruzione, per entrare nella libertà della gloria dei
figli di Dio.
Sapppiamo bene infatti che tutta la creazione geme
e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto; essa non è la sola, ma
anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo
interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro
corpo.
oppure
Sap 3, 1-9 (III messa)
Dal libro della sapienza.
Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio, nessun tormento le
toccherà. Agli occhi degli stolti parve che morissero; la loro fine fu
ritenuta una sciagura, la loro partenza da noi una rovina, ma essi sono
nella pace.
Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi,
la loro speranza è piena di immortalità. Per una breve pena riceveranno
grandi benefici, perché Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé:
li ha saggiati come oro nel crogiuolo e li ha graditi come un
olocausto. Nel giorno del loro giudizio risplenderanno; come scintille
nella stoppia, correranno qua e là.
Governeranno le nazioni,
avranno potere sui popoli e il Signore regnerà per sempre su di loro.
Quanti confidano in lui comprenderanno la verità; coloro che gli sono
fedeli vivranno presso di lui nell'amore, perché grazia e misericordia
sono riservate ai suoi eletti.
oppure
Ap 21, 1-5. 6-7
Dall'Apocalisse di san Giovanni Apostolo
Io, Giovanni, vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e
la terra di prima erano scomparsi e il mare non c'era più.
Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.
Udii allora una voce potente che usciva dal trono: «Ecco la dimora di
Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo
popolo ed egli sarà il "Dio-con-loro". E tergerà ogni lacrima dai loro
occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno,
perché le cose di prima sono passate» . E Colui che sedeva sul trono
disse: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose» ; e soggiunse: «Scrivi,
perché queste parole sono certe e veraci. Ecco sono compiute! Io sono
l'Alfa e l'Omega, il Principio e la Fine. A colui che ha sete darò
gratuitamente acqua della fonte della vita. Chi sarà vittorioso
erediterà questi beni; io sarò il suo Dio ed egli sarà mio figlio».
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 26
RIT: ‡ Contemplerò la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore
ed ammirare il suo santuario.
Ascolta, Signore, la mia voce.
Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.
SECONDA LETTURA
Rm 5, 5-11
‡ Dalla lettera di san Paolo ai Romani.
Fratelli, l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Infatti, mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito.
Ora, a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto; forse
ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene. Ma
Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora
peccatori, Cristo è morto per noi.
A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo salvati dall'ira per mezzo di lui.
Se infatti, quand'eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per
mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati,
saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in
Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo
ottenuto la riconciliazione.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
CANTO AL VANGELO
Alleluia, Alleluia.
‡ Questa è la volontà del Padre mio,
che chiunque crede nel Figlio
abbia vita eterna
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
Alleluia.
VANGELO
Gv 6, 37-40
Dal Vangelo secondo Giovanni
‡
In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Tutto ciò che il Padre mi dá,
verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, perché sono
disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui
che mi ha mandato.
E questa è la volontà di colui che mi ha
mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo
risusciti nell'ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del
Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita
eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno» .
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
IN ALTERNATIVA:
Mt 25, 31-46
Dal Vangelo secondo Matteo
‡
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio
dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà
sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le
genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le
pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla
sinistra.
Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra:
Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato
per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi
avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero
forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi
avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.
Allora i
giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto
affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da
bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo
e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e
siamo venuti a visitarti?
Rispondendo, il re dirà loro: In verità
vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi
miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me. Poi dirà a quelli alla
sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno,
preparato per il diavolo e per i suoi angeli.
Perché ho avuto
fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato
da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete
vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.
Anch'essi
allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o
assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo
assistito?
Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che
non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli,
non l'avete fatto a me.
E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna» .
oppure
Mt 5, 1-12
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a
sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la
parola, li ammaestrava dicendo:
«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
COMMENTO
Dal purgatorio in paradiso.
Sgorga
da un doveroso gesto materno della Chiesa, provvida verso i suoi figli
ancora in cammino verso la patria celeste e, allo stesso modo, verso
coloro che sono in purgatorio, il bisogno di elevare preghiere e
suppliche per i figli defunti. Lo facciamo quotidianamente in ogni
celebrazione liturgica ricordandone alcuni, ma pregando per tutti; oggi
in modo speciale invochiamo la divina misericordia per tutte le anime
purganti. Per la liturgia di questo giorno vengono suggerite diverse
letture a scelta; tutte, con accenti diversi, fanno riferimento
all'amore di Cristo, alla mèta ultima che ci attende, alla giustizia e
alla misericordia del Signore, alla necessità del suffragio, e ci
ribadiscono che le anime che sono in purgatorio sono "sante" perché
certe, dopo il tempo dell'espiazione, della salvezza e del premio
eterno. Per questo possiamo leggere, come abbiamo fatto ieri, anche il
vangelo delle beatitudini. Oppure possiamo meditare ancora una volta il
brano di Matteo che ci trasferisce nel momento solenne del giudizio
finale quando ci sentiremo ripetere dal Signore: "Ogni volta che avete
fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli,
l'avete fatto a me". Nella orazione di questo giorno così abbiamo
pregato: "Ascolta, o Dio, la preghiera che la comunità dei credenti
innalza a te nella fede del Signore risorto, e conferma in noi la beata
speranza che insieme ai nostri fratelli defunti risorgeremo in Cristo a
vita nuova". Siamo animati quindi, oltre che dalla carità fraterna,
dalla fede nel Risorto e adempiendo questo nostro dovere di credenti,
vediamo crescere la speranza della nostra personale risurrezione
fiduciosi che quando sarà il nostro turno, molti fratelli pregheranno
per noi per abbreviare il tempo da trascorrere in purgatorio. Se poi,
come speriamo, le nostre preghiere hanno aperto le porte del cielo a
tante anime, queste in paradiso diventano sicuramente nostri avvocati e
intercessori presso Dio.
PROFESSIONE DI FEDE
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli,
Cristo risorto accoglie e presenta al Padre tutti coloro che muiono
credendo in lui. Domandiamo a Dio che, in Cristo, trasformi il dolore
dell'uomo in speranza di vita, dicendo:
Signore della vita, ascoltaci.
Padre misericordioso, aiuta la tua Chiesa a comprendere e testimoniare
il valore della vita, perchè tutti gli uomini diano un senso cristiano
alla loro esistenza. Preghiamo:
Padre buono, accogli nella
comunione dei santi i nostri fratelli defunti, che hanno creduto e
sperato in te e si sono nutriti del corpo di Cristo, pegno di
risurrezione. Preghiamo:
Dio, amante della vita, apri le tue
braccia a tutti i fratelli che ogni giorno muoiono a causa
dell'ingiustizia, della guerra e della violenza, e annuncia ancora al
mondo la tua pace. Preghiamo:
Dio, nostra speranza, sostieni
chi è provato dal dolore, dona forza nella sofferenza, conforto nella
solitudine, perchè ogni cuore canti alla tua bontà. Preghiamo_
Dio, principio e fine della nostra esistenza, insegnaci ad usare
saggiamente del tempo che ci dai, servendoti nei nostri fratelli e
amandoti con tutte le nostre forze. Preghiamo:
Per i defunti della nostra comunità.
Per chi nella nostra comunità è provato dal dolore.
O Dio, ricco di misericordia, accogli nel nome di Cristo, morto e
risorto, le nostre preghiere: a tutti i defunti, liberati da ogni
colpa, svela il mistero del tuo volto e rendili partecipi della tua
vita per tutti i secoli dei secoli. Amen.
SULLE OFFERTE
Accetta,
o Padre, i doni che ti offriamo in questo sacramento di amore che tutti
unisce in Cristo tuo Figlio, e accogli i nostri fratelli defunti nella
gloria del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
E'
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio
onnipotente ed eterno.
In Cristo tuo Figlio, nostro salvatore,
rifulge a noi la speranza della beata risurrezione, e se ci rattrista
la certezza di dover morire, ci consola la promessa dell'immortalità
futura. Ai tuoi fdeli, o Signore, la vita non è tolta, ma trasformata;
e mentre si distrugge la dimora di questo esilio terreno, viene
preparata unìabitazione eterna nel cielo.
Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo senza fine l'inno della tua lode:
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Dice il Signore: «Io sono la risurrezione e la vita.
Chi crede in me, anche se muore, vivrà;
e chiunque vive e crede in me,
non morirà in eterno».
DOPO LA COMUNIONE
Abbiamo
celebrato, Signore, il mistero pasquale, invocando la tua misericordia
per i nostri fratelli defunti; dona loro di partecipare alla pasqua
eterna nella tua dimora di luce e di pace. Per Cristo nostro Signore.