Solennità di Tutti i santi
ANTIFONA D'INGRESSO
Rallegriamoci tutti nel Signore
in questa solennità di tutti i Santi:
con noi gioiscano gli angeli
e lodano il Figlio di Dio.
ATTO PENITENZIALE
Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati.
C: Signore, che sei venuto a cercare che era perduto, abbi pietà di noi.
A: Signore, pietà.
C: Cristo, che sei venuto per dare la tua vita in riscatto per tutti, abbi pietà di noi.
A: Cristo, pietà.
C: Signore, che raccogli nell'unità i tuoi figli dispersi, abbi pietà di noi.
A: Signore, pietà.
C: Dio Onnipotente abbia misericordia di voi, perdoni i vostri peccati e vi conduca alla vita eterna.
A: Amen.
GLORIA
Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti
rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati
dal mondo abbi pietà di noi; tu che togli i peccati dal mondo, accogli
la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di
noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo
l'Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella gloria di Dio
Padre. Amen.
COLLETTA
Dio
onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa la gioa di celebrare in
un'unica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi, concedi al tuo
popolo, per la comune intercessione di tanti nostri fratelli,
l'abbondanza della tua misericodia. Per il nostro Signore...
PRIMA LETTURA
Ap 7,2-4.9-14
‡ Dall'Apocalisse di san Giovanni Apostolo.
Io, Giovanni, vidi un angelo che saliva dall'oriente e aveva il sigillo
del Dio vivente. E gridò a gran voce ai quattro angeli ai quali era
stato concesso il potere di devastare la terra e il mare:
«Non
devastate né la terra, né il mare, né le piante, finché non abbiamo
impresso il sigillo del nostro Dio sulla fronte dei suoi servi» . Poi
udii il numero di coloro che furon segnati con il sigillo:
centoquarantaquattromila, segnati da ogni tribù dei figli d'Israele:
Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare,
di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti
al trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano
palme nelle mani.
E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all'Agnello» .
Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i
quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia
davanti al trono e adorarono Dio dicendo: «Amen! Lode, gloria,
sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei
secoli dei secoli. Amen» .
Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono?» .
Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai» . E lui: «Essi sono coloro che
sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro
vesti rendendole candide col sangue dell'Agnello» .
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 23
RIT: ‡ Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Del Signore è la terra e quanto contiene,
l'universo e i suoi abitanti.
E' lui che l'ha fondata sui mari,
e sui fiumi l'ha stabilita.
Chi salirà il monte del Signore,
chi starà nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non pronunzia menzogna.
chi non giura a danno del suo prossimo.
Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
SECONDA LETTURA
1 Gv 3, 1-3
‡ Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo.
Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere
chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente! La ragione per cui il
mondo non ci conosce è perché non ha conosciuto lui.
Carissimi,
noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora
rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo
simili a lui, perché lo vedremo così come egli è. Chiunque ha questa
speranza in lui, purifica se stesso, come egli è puro.
C: Parola di Dio.
A: Rendiamo grazie a Dio.
CANTO AL VANGELO
Alleluia, Alleluia.
‡ Venite a me, voi tutti
che siete affaticati e oppressi,
e io vi darò sollievo,
dice il Signore.
Alleluia.
VANGELO
Mt 5, 1-12
Dal Vangelo secondo Matteo
‡
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a
sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la
parola, li ammaestrava dicendo:
«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli» .
C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.
COMMENTO
Gli amici del cielo.
"Dopo ciò,
apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni
nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al
trono e davanti all'Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano
palme nelle mani". San Giovanni nella sua visione apocalittica ci
trasporta in un mondo ultraterreno; ci offre una visione apocalittica
che ci riempie il cuore di speranza. Quella moltitudine innumerevole è
formata da coloro che ci hanno preceduto e sono nella gloria. Sono i
salvati che hanno raggiunto la mèta. È la splendida schiera dei santi
che oggi accomuniamo in un'unica festa. Non solo quindi quelli che nel
corso dell'anno ricordiamo giorno per giorno, ma tutti coloro che pur
non avendo raggiunto una santità eroica, hanno meritato il premio
eterno nella visione beatifica. Costoro sono i testimoni di quel grande
amore che il Padre celeste ci ha manifestato con la redenzione operata
da Cristo Gesù. Per quella mirabile opera i santi sono riusciti a
conseguire la salvezza. Il divino redentore è il primo autore e il
modello sublime della santità. Lui ha tracciato la via, con la forza
della sua vita, con la proclamazione delle beatitudini, definiti
giustamente la magna carta del cristianesimo. I santi hanno capito la
sostanziale differenza tra le proposte del mondo e del maligno e quelle
che riguardano il futuro, l'eternità, la beatitudine eterna. Sono loro
i veri sapienti. Hanno creduto che conviene affrontare ogni sacrificio,
prendere la croce ogni giorno, mettersi fedelmente alla sequela di
Cristo, disposti anche al martirio per poi esultare e rallegrarsi per
la incomparabile ricompensa nei cieli. Ci è di conforto sperare e
credere che tra quella schiera potrebbero trovarsi tanti nostri
parenti, amici e conoscenti. Comunque tutti coloro che sono in Dio
formano la chiesa trionfante, unita a noi pellegrini sulla terra; sono
quindi nostri collaboratori, pregano incessantemente per noi perché è
loro grande desiderio averci nella stessa meta, nello stesso gaudio.
PROFESSIONE DI FEDE
Credo in un solo Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.
Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,
generato, non creato, della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.
Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,
è salito al cielo, siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria,
per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.
Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà. Amen.
PREGHIERA DEI FEDELI
Celebrando oggi il consolante mistero della comunione dei santi,
rivolgiamo con piena fiducia le nostre suppliche
a colui che può esaudirci
al di sopra di ogni nostro desiderio e di ogni nostro merito.
R. Santifica la tua Chiesa, Signore.
Padre santo, che sei in te stesso comunione di amore,
benedici la Chiesa radunata nel tuo nome
e rendila santa e santificatrice con i doni del tuo Spirito. R.
Padre misericordioso,
abbi pietà delle moltitudini che ancora non conoscono il tuo nome,
e rivela ad ogni uomo la vocazione alla santità. R.
Padre buono,
benedici la famiglia, Chiesa domestica,
perché realizzi al suo interno
il modello dell'umanità riconciliata nell'amore
e irradi intorno a sè il vangelo di pace. R.
Padre dei poveri,
suscita in mezzo a noi anime grandi,
che sull'esempio dei santi sappiano spogliarsi dei beni della terra
per rivestirsi del Cristo tuo Figlio. R.
Dio glorioso, che chiami tutti i tuoi figli ad essere santi e immacolati nell'amore,
per l'intercessione di Maria, regina di tutti i santi,
converti i peccatori, conferma i credenti
e accogli i nostri fratelli defunti nella santa Gerusalemme. R.
Dio fedele,
che in Cristo tuo Figlio
ci hai dato il maestro e il modello di ogni santità,
fà che vivendo nello spirito delle beatitudini,
giungiamo a cantare in eterno il cantico nuovo
nell'assemblea dei tuoi eletti.
Per Cristo nostro Signore.
R. Amen.
SULLE OFFERTE
Ti
siano gradite, Signore, i doni che ti offriamo in onore di tutti i
Santi: essi che già godono della tua vita immortale, ci proteggano nel
cammino verso di te. Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
E'
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio
onnipotente ed eterno.
Oggi ci dai la gioia di contemplare la città
del cielo, la santa Gerusalemme che è nostra madre, dove l'assemblea
festosa dei nostri fratelli glorifica in eterno il tuo nome. Verso la
patria comune noi, pellegrini sulla terra, affrettiamo nella speranza
il nostro cammino, lieti per la sorte gloriosa di questi membri eletti
della Chiesa, che ci hai dato come amici e modelli di vita.
Per questo dono del tuo amore, uniti nell'immensa schiera degli angeli e dei santi, cantiamo con gioiosa esultanza la tua lode:
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
DOPO LA COMUNIONE
O
Padre, unica fonte di ogni santità, mirabile in tutti i i tuoi Santi,
fà che raggiungiamo anche noi la pienezza del tuo amore, per passare da
questa mensa eucaristica, che ci sostiene nel pellegrinaggio terreno,
al festoso banchetto del cielo. Per Cristo nostro Signore.