Articoli & Rubriche Vita di Santi e Beati San Francesco d'Assisi Patrono d'Italia

Login P&S

9216 registrati
0 Oggi
2 Ieri
0 Questa settimana
44 Questo mese
Ultimo registrato
ivo offline

Aiuta P&S

Aiuta P&S a crescere!

Hai un blog o un sito cattolico?
Sostienici mettendo un link!
Clicca QUI per il codice

MiniChat

Latest Message: 3 hours, 8 minutes ago
  • veronica78 : preghiamo per chi nel mondo,sta pensando di compiere un gesto come quello che ha ucciso Melissa,che l'amore del Signore possa entrare nei loro cuori chiusi e far cambiare loro idea!
  • maria luigia : Sorelle e fratelli carissimi,con l'aiuto di S.Rita da Cascia e per intercessione di Maria, sempre Vergine,affrontiamo anche oggi il nostro piccolo calvario, con Fede e grande Speranza. Nella preghiera siamo nel giusto e Gesù ci esaudirà nelle piccole cose terrene. Che oggi sia per tutti un nuovo giorno lieto e positivo, nella tristezza dei danni del terremoto e della strage di Brindisi.Buona giornata.
  • marypoppins : Sant'Emidio, protettore nel terremoto, prega per noi!Amen!
  • marypoppins : Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!».
  • maria luigia : Carissimi fratelli e sorelle, a tutti una serena buona notte. Non abbiate paura del terremoto, del diluvio di pioggia. Il Signore ci protegge.AMEN
  • Myriam : Preghiamo con te Giona
  • giona29 : vi chiedo una preghiera per la mia famiglia che sta passando un periodo difficile nella malattia
  • astrea : Maria tieni sotto il tuo manto Melissa e consola quei genitori in lacrime.
  • maria luigia : S.Pio da Pietrelcina, Tu che hai consolato molti tuoi figli, consola i genitori della povera Melissa, volata in cielo per la barbarie assassina di peccatori incivili. Rendi la loro vita meno dolorosa, meno assillata, più religiosamente commossa. Fai un miracolo S.Pio: quella madre in lacrime e quel padre distrutto dal dolore consolali, facendo loro sentire il caldo affetto di Maria, Madre gloriosa. AMEN
  • eco47 : Buona Domenica a tutti!

Only registered users are allowed to post

San Francesco d'Assisi Patrono d'Italia Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 19
ScarsoOttimo 
 
Memoria di san Francesco (4 Ottobre), che, dopo una spensierata gioventù, ad Assisi in Umbria si convertì ad una vita evangelica, per servire Gesù Cristo che aveva incontrato in particolare nei poveri e nei diseredati, facendosi egli stesso povero. Unì a sé in comunità i Frati Minori. A tutti, itinerando, predicò l’amore di Dio, fino anche in Terra Santa, cercando nelle sue parole come nelle azioni la perfetta sequela di Cristo, e volle morire sulla nuda terra. (Martirologio Romano)
 
San Francesco d'Assisi nacque ad Assisi nel 1182 ca. e morì nel 1226. Giovanni Francesco Bernardone, figlio di un ricco mercante di stoffe, istruito in latino, in francese, e nella lingua e letteratura provenzale, condusse da giovane una vita spensierata e mondana; partecipò alla guerra tra Assisi e Perugia, e venne tenuto prigioniero per più di un anno, durante il quale patì per una grave malattia che lo avrebbe indotto a mutare radicalmente lo stile di vita: tornato ad Assisi nel 1205, Francesco si dedicò infatti a opere di carità tra i lebbrosi e cominciò a impegnarsi nel restauro di edifici di culto in rovina, dopo aver avuto una visione di san Damiano d'Assisi che gli ordinava di restaurare la chiesa a lui dedicata.

Il padre di Francesco, adirato per i mutamenti nella personalità del figlio e per le sue cospicue offerte, lo diseredò; Francesco si spogliò allora dei suoi ricchi abiti dinanzi al vescovo di Assisi, eletto da Francesco arbitro della loro controversia. Dedicò i tre anni seguenti alla cura dei poveri e dei lebbrosi nei boschi del monte Subasio. Nella cappella di Santa Maria degli Angeli, nel 1208, un giorno, durante la Messa, ricevette l'invito a uscire nel mondo e, secondo il testo del Vangelo di Matteo (10:5-14), a privarsi di tutto per fare del bene ovunque.

Tornato ad Assisi l'anno stesso, Francesco iniziò la sua predicazione, raggruppando intorno a sé dodici seguaci che divennero i primi confratelli del suo ordine (poi denominato primo ordine) ed elessero Francesco loro superiore, scegliendo la loro prima sede nella chiesetta della Porziuncola. Nel 1210 l'ordine venne riconosciuto da papa Innocenzo III; nel 1212 anche Chiara d'Assisi prese l'abito monastico, istituendo il secondo ordine francescano, detto delle clarisse. Intorno al 1212, dopo aver predicato in varie regioni italiane, Francesco partì per la Terra Santa, ma un naufragio lo costrinse a tornare, e altri problemi gli impedirono di diffondere la sua opera missionaria in Spagna, dove intendeva fare proseliti tra i mori.

Nel 1219 si recò in Egitto, dove predicò davanti al sultano, senza però riuscire a convertirlo, poi si recò in Terra Santa, rimanendovi fino al 1220; al suo ritorno, trovò dissenso tra i frati e si dimise dall'incarico di superiore, dedicandosi a quello che sarebbe stato il terzo ordine dei francescani, i terziari. Ritiratosi sul monte della Verna nel settembre 1224, dopo 40 giorni di digiuno e sofferenza affrontati con gioia, ricevette le stigmate, i segni della crocifissione, sul cui aspetto, tuttavia, le fonti non concordano.

Francesco venne portato ad Assisi, dove rimase per anni segnato dalla sofferenza fisica e da una cecità quasi totale, che non indebolì tuttavia quell'amore per Dio e per la creazione espresso nel Cantico di frate Sole, probabilmente composto ad Assisi nel 1225; in esso il Sole e la natura sono lodati come fratelli e sorelle, ed è contenuto l'episodio in cui il santo predica agli uccelli. Francesco, che è patrono d'Italia, venne canonizzato nel 1228 da papa Gregorio IX. Viene sovente rappresentato nell'iconografia tradizionale nell'atto di predicare agli animali o con le stigmate.
 
Tratto dal sito: San Francesco
 

Non è possibile inviare commenti da parte dei non registrati.

Ultime dal Forum...

Alcune Sezioni...

Informazioni

Pastorale & Spiritualità è come una grande famiglia di oltre 8000 componenti che condividono la propria fede in Gesù Cristo e si arricchiscono approfondendo la conoscenza della Parola e del Catechismo.

Versione: 4.5  del febbraio 2011

AD MAIOREM DEI GLORIAM

Note Legali - Regolamento