Di Padre Augusto Drago
Miei cari fratelli e sorelle!
Un sepolcro vuoto!
Ecco quel che rimane dopo la vittoria di Gesù sul peccato e sulla morte.
Un sepolcro che voleva tenere prigioniera la vita ma non c ‘è riuscito!
La Vita irrompe con la forza,dolcemente prepotente, dell’Amore.
Da quel giorno “dopo il Sabato” (Gv 20,1) essa acquista senso, scopo e valore anche per te: ora puoi ritrovare la tua dignità. Puoi ritrovare calore e tenerezza, soprattutto puoi essere portatore di vita.
“Puoi!” Questo “potere” per divenire “essere” tuttavia, ha bisogno di Lui, Gesù Cristo il Risorto. Non abbiate paura di dargli potere: poiché la Vita è in Lui è da Lui!
E’ il Risorto!
Chi ha paura di Lui, ha paura della vita, quella vera. Ha paura perché si sente defraudato dal diritto di scegliere il proprio modo di gestire la propria storia che, se non è storia di salvezza, diventa sepolcro dove esiste solo la morte ma non la Vita!
Auguri, fratello e sorella! Che la Vita abbia sempre a vincere su tutte le tue morti! Cristo è Risorto!
Notte, tenebre e nebbia,
fuggite!
Entra la luce
viene Cristo Signore!
Io sono la Luce del mondo, Colui che era che viene e che verrà.
Tu sei la luce che attendo,
troppa è l’oscurità che mi avvolge.
Si spegne la mia vita,
in attesa che speranze antiche e nuove si compiano!
Vieni Luce,
scruta il mio cuore,
lavalo e purificalo con lo splendore e la forza della tua potenza.
Conosco il tuo nome:
Tu sei il Cristo Signore, il Primo e l’ultimo,
il primogenito tra tanti fratelli.
Fammi tuo fratello o Luce:
che io gusti la gioia di una vita che gioia non conosce.
Vieni, irrompi, scruta e fuga la morte che è in me.
Tu vita che non ho,
vieni!
Tu amore che non possiedo,
vieni!
Tu speranza che in me si è spenta,
non lasciarmi.
Tu certezza di Verità che non conosco più,
non abbandonarmi.
Tu amore che spezzi le durezze del mio cuore,
infrangi i muri e le pietre tombali,
perché entri la Luce, la tua, sola la tua!
AMEN
Fra Augusto Drago
24.04.2011 Pasqua di nostro Signore e pasqua nostra.
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