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«Non per essere andati dietro a favole artificiosamente inventate vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza» (2Pt 1, 16).
Qualcuno, già a quel tempo, riteneva potesse esserci realmente l’ipotesi del dubbio circa gli avvenimenti che riguardavano la vita straordinaria di Cristo. In pochi obiettavano la veridicità di alcuni strani segni (guarigioni, miracoli) accaduti per opera di quel mite personaggio; molti, infatti, erano coloro che potevano testimoniare personalmente di aver visto e udito il potere di quell’uomo! Che le sue parole catturassero l’attenzione e l’ammirazione di molti, anche questo era difficile negarlo. Quelle parole entravano, con indicibile eleganza e mitezza, nel cuore di chi era disposto ad accoglierle (e soprattutto di chi le aspettava!), sembravano conoscessero bene il dramma e le fatiche che ogni uomo portava in sé, custodite nella propria intimità! Come faceva a sapere? Chi era quell’uomo, incapace di odiare i propri nemici e ostinatamente preoccupato per la salvezza di tutti? Ma soprattutto, chi era quell’uomo che dava senso alla tua esistenza, appagando ogni suo desiderio?
Oggi, noi cerchiamo una persona così! Uno che ti capisce al volo, capace di leggere persino in un semplice sospiro il desiderio di una vita intera. E ci arrabbiamo se quella persona che cerchiamo non è nostro marito o nostra moglie, i nostri genitori, i nostri amici!!! Ma uno così riusciamo solo ad incontrarlo se nel volto di chi amiamo davvero riusciamo a scorgere l’immagine del Nazareno! Saranno pure incomprensibili riflessioni cristiane, ma oggi – soprattutto osservando ciò che ci circonda – risultano essere le più attendibili, quelle su cui cominciare a scommettere tutto.
“Sapere che in ciascuno e anche in colui che non conosce Cristo brilla il riflesso dell’immagine del Creatore. Il nostro prossimo non è necessariamente colui che ci è simpatico, ma è l’essere umano ferito dall’esistenza, steso al margine della nostra strada” (Frère Roger).
Siamo in tanti ad essere quotidianamente feriti dall’esistenza, stesi ai margini delle nostre abitazioni dove ci stiamo chiudendo sempre di più!
Non siamo andati – afferma l’apostolo Pietro – dietro a delle favole, inventate ad arte per ingannare qualcuno! Ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza.
Coraggio allora! Veniamo fuori!!!
Michelangelo N.
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