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Guareschi, giornalista e scrittore, ha "inventato" il personaggio di "don Camillo".
I racconti su questo simpatico prete che bonariamente lotta con il "rosso" rivale Peppone hanno fatto il giro del mondo.
Il Racconto
Guareschi, giornalista e scrittore, ha "inventato" il personaggio di "don Camillo".
I
racconti su questo simpatico prete che bonariamente lotta con il
"rosso" rivale Peppone hanno fatto il giro del mondo. Libri, tradotti
in nove lingue, e successivamente film che non si limitano a far
sorridere, ma anche a comunicare delle idee-forza. Ciò appare anche nel
racconto della "grande alluvione".
Gli argini non hanno resistito alla piena e l'acqua allaga case e campagne, distruggendo raccolti e seminando morte.
La
gente, angosciata, fugge abbandonando ogni cosa. Gli uomini, abituati a
lottare per ricavare da vivere da quella "fettaccia" di terra, questa
volta si dichiarano sconfitti e non riescono a trattenere le lacrime.
Ma sulle loro spalle portano la speranza: dei sacchi pieni di semente.
E
don Camillo sul campanile, col cuore spezzato, infonde fiducia con i
rintocchi della campana, e gridando: Coraggio, nei momenti di alluvione
l'importante è salvare la semente!
La Proposta
Ascoltare la parola di Dio non significa captare un semplice "suono", né imparare una dottrina.
Si
tratta invece di aprire tutto il nostro essere per cogliere la
grandiosità dell'evento storico della salvezza. Quando nella liturgia
si proclama la S. Scrittura si conclude sempre con l'affermazione:
"Parola di Dio".
E' un atto di fede impegnativo che dice al credente e al mondo: Dio ha parlato!
La
Costituzione sulla divina rivelazione del Concilio Vaticano II afferma
che "Dio ha parlato agli uomini come ad amici". Mentre nella lettera ai
cristiani provenienti dall'ebraismo viene ricordato che "Dio, dopo aver
parlato agli uomini in diversi momenti e in diversi modi attraverso i
profeti, in questi tempi ha parlato a noi in Cristo Gesù: la parola
vivente" (Eb 1,1-2).
La Parola
Dice Gesù: "Ora vi
spiego la parabola. La semente è la parola di Dio. I semi caduti sulla
strada indicano certe persone che ascoltano la parola di Dio, ma poi
viene il diavolo e porta via la parola dai loro cuori e così impedisce
loro di credere e di salvarsi. I semi caduti sul terreno pietroso
indicano quelle persone che quando ascoltano la parola di Dio
l'accolgono con entusiasmo, ma non hanno radici: credono per un certo
tempo, ma quando si tratta di affrontare qualche prova abbandonano la
fede. I semi caduti tra le spine indicano quelle persone che ascoltano,
ma poi, cammin facendo, si lasciano prendere dalle preoccupazioni
materiali, dalle ricchezze e dai piaceri della vita, e così rimangono
senza frutto. Infine, i semi caduti nella terra buona indicano quelle
persone che ascoltano la parola di Dio con cuore sincere, la
custodiscono, sono perseveranti e producono frutto" (Lc 8,11-15).
La Meditazione
"Ignoranza della S. Scrittura è ignoranza di Cristo".
(S. Girolamo)
"Tutte le parole della S. Scrittura sono sillabe di questa Parola: Cristo!".
(S. Agostino)
Il Progetto
Salvare
la buona semente della parola di Dio nel "caos" del mondo d'oggi è far
sì che la storia della salvezza diventi salvezza della nostra storia.
Costruiamo "l'angolo dell'ascolto"; lo trasformeremo nell'"angolo della risposta": la preghiera e l'operosità nel bene.
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