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Testo della domanda di Sonia:
Salve Padre, io ho ripreso la retta via del Signore da poco...prima avevo dei periodi che se avevo voglia andavo a Messa tutte le mattine e all'uscita ero molto contenta..poi passavano magari mesi senza mettere il piede in chiesa...ora sono tornata da un bellissimo viaggio a Medjugorje..e li mi sono ripromessa di fare sul serio..e ci sto riuscendo ! Però quando sono a Messa c'è un momento (forse non mi è stato neanche spiegato a catechismo...) nel rito della Comunione quando il sacerdote dice: “prendete e mangiate...” Noi poi ci mettiamo in ginocchio... Cosa bisogna fare? Che preghiere o cosa bisogna dire? A me viene spontaneo ridire le stessa parole che dice il sacerdote...ma poi sento i vicini che continuano a dire qualcosa che non capisco e allora mi sento un pò impacciata!!! Esiste un libro dove spiega tutte queste cose ...anche sulla Confessione... A Medjugorje mi sono confessata a cuore aperto...però non è stato l'elenco dei miei peccati...è stata una bella chiacchierata con il prete che mi consigliava anche ...ora che devo confessarmi qua ho un pò paura di non avere tutto questo!!! Aspetto la sua risposta e spero mi possa aiutare!!! Grazie di cuore
Risposta di Padre Augusto:
Mia cara sorella Sonia, sono felice perché,mediante la preghiera e l'intercessione di Maria, tramite una bella conversazione con un sacerdote a Medjugorje, il Signore abbia gioito per te perché ha ritrovato la pecora smarrita. Sii perseverante, sorella mia. Hai messo mano all'aratro e non voltarti indietro, come dice Gesù! Ora hai una vita da spendere e spandere vissuta nell'Amore e nella conoscenza della Parola del Signore e nella Bellezza dell'Eucaristia dove Lo incontri personalmente in un momento di grande intimità con Lui! Mi chiedi che cosa dice il Sacerdote quando ti porge l'Ostia consacrata e cosa devi rispondere tu. Ti rispondo: il Sacerdote ti mostra prima la sacra Particola e dice: "Il Corpo di Cristo". Tu inchini il capo in segno di cordiale e devota adorazione e poi dici "Amen": quindi assumi la Particola davanti al Sacerdote e ti ritiri ritornando al tuo posto, dove, in silenzio adorante, assapori l'Amore del Signore. Tutte queste cose potrai trovarle in un messalino ad uso dei fedeli: ce ne sono tanti nelle librerie cattoliche. Comprane uno. Ti aiuterà a seguire meglio la celebrazione eucaristica. Pace a te sorella mia! Fraternamente, p. Augusto.
Ulteriore domanda di Sonia:
Grazie per la sua risposta immediata...no io chiedo quando il sacerdote dice: “prendete e mangiatene tutti questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi” e poi “prendete e bevetene tutti questo è il mio calice del mio sangue per la nuova ed eterna alleanza ..versato per voi e per tutti in remissione dei peccati..fate questo in memoria di me...” (noi qua siamo in ginocchio) e tutti in silenzio...sento le mie vicine che dicono qualcosa, ma io sinceramente non so cosa si deve dire... Grazie.
Risposta di Padre Augusto:
Mia cara sorella, ti chiedo scusa. Avevo scambiato il momento della Consacrazione con quello della santa Comunione. Allora dopo la Consacrazione del Pane e del Vino, divenuti il Corpo ed il Sangue di Gesù, il Sacerdote, dopo aver adorato con una genuflessione, dice, rivolto ai fedeli in modo di proclamazione: "MISTERO DELLA FEDE!" E tutti i fedeli, restando in ginocchio, rispondono con questa o un'altra acclamazione: "ANNUNZIAMO LA TUA MORTE O SIGNORE, PROCLAMIAMO LA TUA RESURREZIONE, NELL'ATTESA DELLA TUA VENUTA!". Ci sono alternativamente altre due forme di acclamazione. Ma,se, come ti ho scritto nella precedente risposta, comprerai un messalino per fedeli, ti sarà più agevole seguire la Santa Eucaristia. Pace a te e scusami ancora. p. Augusto
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