|
Testo della domanda di Innocenza:
Gent.mo padre Augusto, da poco tempo mio figlio di 23 anni, mi ha comunicato il suo stato, la sua scelta di vita... Una scelta che noi genitori non condividiamo, siamo tutti credenti in Cristo(io ho svolto il catechismo parrocchiale per 30 anni e ne sono orgogliosa!), pensiamo preoccupati al suo domani in veste di cristiano e come cittadino.. Ci conforti, padre: "Cosa ne penserà il Signore, di questa sua omossesualità?". Noi come famiglia, gli vorremo comunque bene, perchè è un ragazzo sensibile e serio... Grazie e ci scusi per averLa disturbata su questo problema. Che il Signore La protegga sempre! Una mamma
Risposta di Padre Augusto:
Mia cara sorella Innocenza, veramente la pace del Signore scenda nel tuo cuore e ti dia pace. Capisco la tua sofferenza e ti sono particolarmente vicino con la mia preghiera e il mio ricordo. Il Signore consoli il tuo cuore con abbondanti grazie e benedizioni, soprattutto per tuo figlio. Sia pure con dolore materno, rispetta la sua scelta. Non puoi forzarlo a fare diversamente. Non lo fa nemmeno il Signore, quando prendiamo vie diverse da quelle tracciate dalla sua Parola! Prega tanto, e sappi attendere. Prega ed offri. Sono contento della scelta che, come famiglia, avete fatta: volergli bene! Stategli vicini, non isolatelo, non fategli sentire quel senso di "naturale" disprezzo" che di solito si ha davanti a queste scelte. Io ti e vi dico di più: non solo vogliategli bene, ma fatelo sentire ancora amato ed accolto. Così fa nostro Signore con tutti i peccatori: Egli ama tutti e desidera che tutti siano salvi. Il desiderio di Dio diventi il vostro desiderio che saprete certamente trasformare in preghiera ed offerta. Abbi coraggio, sorella mia. La misericordia abbia la meglio sulla possibile "vergogna" di avere un figlio così. Spera, credi ed ama! Il Signore può cambiare le situazioni umane attraverso la fede di chi chiede con fede, con amore e con irriducibile speranza. Ti benedico con tutto il cuore, p. Augusto
|