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Testo della domanda di Rosanna:
Pace a lei padre Augusto. Vorrei chiedere cosa posso e devo fare per aiutare la mia famiglia d'origine che versa da sempre in una situazione che oserei dire disperata. Io mi sono sposata e le benedizioni del Signore sulla mia nuova famigliola sono arrivate (nonostante su di me continuo a sentire forte l'effetto di negatività perché, se mi sono realizzata come madre e moglie, non lo sono affatto nel sociale) ma per i miei le cose vanno sempre peggio (malattie per i miei fratelli e i genitori, disoccupazione, e tutto ciò che può derivare da tale stato di cose...) mi creda non c'è pace! Mi faccio forte di queste sacre parole: "alzo gli occhi verso i monti, da dove mi verrà l'aiuto? Il mio aiuto viene dal Signore. Egli ha fatto cielo e terra." La saluto cordialmente.
Risposta di Padre Augusto:
Mia cara sorella Rosanna, il Signore sia la tua gioia e la tua pace.
Sono veramente belle le parole del Salmo 121 che tu reciti...Sì, alza gli occhi verso i monti, simboli della dimora di Dio: da Lui proviene per te ogni aiuto, grazia, consolazione e conforto.
Anzitutto ringrazia il Signore per la tua famigliola e per come il Signore la sta conducendo, grazie anche alla tua preghiera e alla tua fede. Certo, senti il carico della tua famiglia di origine che versa in condizioni di vita difficili. Prega per i tuoi genitori e per i tuoi fratelli.
Vivi, con perfetta carità, la condivisione dell'Amore: aiutali come meglio puoi, in pieno accordo con tuo marito, attraverso la vicinanza anche affettiva, sii per essi portatrice di speranza e di pace, reca ad essi la benedizione del Signore. Non sarebbe male se invitassi qualche sacerdote (il parroco, per esempio) a far loro una visita e anche perché faccia su di essi una preghiera di guarigione o di benedizione. Dai loro quello che è necessario per vivere, secondo quello che puoi. Mettili a contatto con la Caritas parrocchiale o diocesana. Il Signore non mancherà certo, se tu preghi, di aprirti le porte necessarie per far trovare un lavoro a tuo padre o ai tuoi fratelli. Purtroppo, in questi tempi di crisi, chi paga di più è il povero e il misero! Ma il Signore avrà certamente misericordia dei tuoi! Egli è il difensore dei poveri!
Abbi questa speranza anche tu! Continua a guardare verso i "monti": di là verrà certamente il tuo aiuto! Abbi una fede grande, e vedrai cose che solo il Signore sa compiere. Ti accompagno con la mia preghiera e con la mia benedizione, fraternamente, p. Augusto.
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