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Testo della domanda di Paolo:
Una lode al Signore, alla Vergine Maria e a tutti i sacerdoti che donano la loro vita a Dio e rendendoci un gran servizio spirituale.. Detto questo in breve, la domanda: ho 38 anni, sono 20 anni che prego (forse male ma molto) per mio fratello che poi comunque si è suicidato! per il lavoro, ma non c'è spiraglio, nel ricco nord-est! Etc.. Pregare, sento, mi fa bene!!! Ma nella routine dei giorni, in mezzo a miei peccati ed errori.. in questo mondo difficile.. Dio "non ti esaudisce", io mi avvito in una vita di solitudine e di peccato (masturbazione, ira e così via); COME DEVO PORMI A DIO PER ESSERE ESAUDITO.. per il LAVORO... PER SALUTE PSICO-FISICA DEI MIEI.. STO' MONDO PER CHI NON SI IMBUCA E COME ME RESTA AL VENTO.. E' SUPPLIZIO.. soffrire per una buona causa è nulla rispetto a restare, come molti, disoccupato.. Dio aiuta o è "solo" la buona via spirituale da percorrere??? Perchè stò mondo e la solitudine ti schiacciano.. e allora poi... CHIEDI E TI SARA' DATO. sicuri??? GRAZIE.
Risposta di Padre Augusto:
Mio caro fratello Paolo, pace e consolazione s te da parte di Dio Padre e dal Signore nostro Gesù Cristo. Sono profondamente addolorato per il suicidio di tuo fratello e mi rendo compartecipe della tua sofferenza. Il Signore, che legge nei cuori, conosce cosa abbia fatto tanto soffrire tuo fratello fino ad auto-recidersi dalla vita: Egli sa comprendere e sa perdonare. Nel Suo giudizio c'è molto più misericordia di quanto noi possiamo immaginare. Hai pregato per lui vent'anni: ma la tua preghiera non è stata vana, stai sicuro per questo! Con essa tu hai messo in movimento la misericordia del Signore. Certo, come dici tu, mancanza di lavoro...Se tra gli uomini ci fosse più solidarietà, più senso di giustizia, più generosità, e soprattutto rispetto per la dignità dell'uomo, secondo il disegno di Dio, tutto questo, come tantissimi altri casi simili, non dovrebbe mai avvenire. Impariamo ad essere, in ogni caso, donatori di speranza. Pregare, mi dici, ti fa bene...Ma il ricordo dei tuoi peccati e dei tuoi sbagli nella routine dei giorni, ti complica la vita. Sì, mio caro Paolo, questo mondo è davvero difficile ed anche cattivo. Ed, amaramente tu concludi, dicendo: "Dio non ti esaudisce". Ti senti solo e nella tua solitudine disperante ti avviti su te stesso. La tua esperienza non è nuova: è antica quanto antico è l'uomo creato da Dio. Essa, come un grido di lacerante dolore, è ben descritta anche nel Libro di preghiere più bello che possa esistere: il libro dei Salmi. Ascolta il seguente versetto del Salmo: è il Salmista che grida a Dio, quasi rimproverandolo, perché si "svegli" dal suo torpore e venga in aiuto del suo servo. Ascolta: "Svegliati, perché dormi Signore? Destati, non ci respingere per sempre. Perché nascondi il tuo Volto, dimentichi la nostra miseria e la nostra oppressione? Sono prostrato nella polvere, il mio corpo è steso a terra. Sorgi, vieni in nostro aiuto. Salvaci per la tua misericordia!" (Salmo 44 [43], 24- 27). E' una significativa preghiera di lamento che sale dal cuore ferito e senza speranza. Ma Dio sa ascoltare anche queste preghiere perché conosce il cuore che le pronuncia e le "grida". Ecco, mio caro Paolo, anche se non lo vedi, Dio c'è. E forse vuole sentire il grido del tuo cuore, la forza di questo grido che alza la voce perché sia ascoltato. Non perché Dio sia sordo, ma perché è il cuore che ha bisogno di farlo! Anche Gesù emise il suo grido nell'alto della sua Croce: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?" (Matteo 27,46). Sembra che non sia stato esaudito: ma in realtà, morendo Gesù cadde tra le braccia del Padre, quelle stesse braccia che da lì a poco lo avrebbero risuscitato dai morti! Un miracolo impossibile, reso possibile dalla potenza di Dio! Grida anche tu, Paolo: cadrai tra le Mani del Padre Buono e misericordioso che ti darà un nuovo senso al vivere quotidiano. Tieni poi conto che, se le cose vanno male, non è che Dio voglia che vadano così.Tutt'altro! In realtà spessissimo (sempre?) è l'egoismo dell'uomo a mandare a rotoli il piano di Amore e di salvezza di Dio! Se ci fosse meno egoismo, meno personalismo, se ci fosse più solidarietà, tutto andrebbe in maniera diversa. Per questo il mondo e la solitudine ti schiacciano! E allora poi..? Prega perché il Signore ci converta tutti quanti e poi "GRIDA! E TI SARA' DATO!" Sicuro! Dio dona a modo e a tempo suo: per il BENE! Ti auguro ogni grazia e ogni dono da parte del Signore. Solo continua a sperare e a gridare! Non perdere mai la fiducia. Ti benedico con fraterno affetto, Padre Augusto
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