angelika : buona giornata a tutti preghiamo per la convertire il cuore dei nostri fratelli e sorelle
maria81 : Buongiorno a tutti,oggi voglio pregare per tutte le persone che sono tristi per i loro cari in ospedale perche' anche loro soffrono tanto,Vergine Madre stai vicino a loro.
maria luigia : Sorelle e fratelli carissimi, stamani prego per tutti quelli che affrontano una dura prova, soffusi di tristezza e di scoramento per l'ingrata vita, che ci tortura. Affidiamoci nella preghiera a Maria, madre di grande misericordia: che ci insegni ad avere cieca fiducia in Dio. La vera gioia nasce dalla certezza di essere amati sempre, in ogni momento, dal Signore DIO. Mi affiderò completamente a Lei e mi lascerò avvolgere dal suo amore. AMEN, M.Luigia
eugiugrafe : Guardando la Tua Croce Signore, menisco il mio dolore con la preghiera che elevò a Te
eugiugrafe : Guardando la Tua Croce Signore, menisco il mio dolore con la preghiera che elevo a Te.
giona29 : vi chiedo una preghiera per me che devo andare in ospedale per una visita
marypoppins : Cara Amelia...il Signore voglia accettare la mia umile preghiera anche per le tue intenzioni. coraggio!
35amelia : cari fratelli e sorelle, vi chiedo con tutto il cuore di unirvi a me nella preghiera,e a quanti già lo fanno, per una famiglia molto provata dalla malattia, e che il capo famiglia si sta spegniendo sempre più. Il dolore ci abbatte, ma se rimaniamo uniti a Gesù che ha vinto la morte, sicuramente riusciremo ad affrontare la situazione con un altro spirito, anche se la morte è difficila da accettare. Vi ringrazio tutti quanti e DIO ci benedica.
dorina : Signore Gesù fa ch'io possa essere nelle tue mani liquida penna, e che l'inchiostro attinga al Soffio del tuo Spirito
luigien : Preghiera a S. Ubaldo.
Ti preghiamo, o Signore, di concederci benignamente il tuo aiuto, e per l'intercessione del Beato Ubaldo, tuo Confessore e Pontefice, stendi sopra di noi la tua protezione contro le molteplici insidie del nemico.
Pater - Ave - Gloria
La
storia del mese mariano comincia nel Medioevo con il tentativo di
cristianizzare le feste pagane
in onore della natura in fiore.
Evocando la Madonna, la creatura più alta, si
potevano unire
i temi della natura e della Santa Vergine. Anche il beato Enrico Susso di
Costanza (secolo XIV)
componeva saluti con i quali dedicava la primavera in genere e maggio in
particolare alla
Vergine.
La pratica delle prime devozioni risale al secolo XVI. A Roma fu San
Filippo Neri a
delineare il futuro mese mariano insegnando ai giovani ad ornare le statue
della Madonna nel mese
di maggio, a cantar lodi in suo onore e a compiere atti di virtù e di
mortificazione.
Nasce il
“fioretto di maggio”, gli altarini e le funzioni serali ...
Ma vediamo più in dettaglio il perché Maggio è
mese mariano.
Come
la maggior parte delle grandi tradizioni popolari, la "marianità" del
mese di maggionon ha un
"inventore" ma è piuttosto il risultato di una armoniosa fusione di
tradizioni svariate.
A
questo proposito potremmo dire che l'abbinamento maggio-Maria è una felicissima
forma di inculturazione,intesa nel suo
significato più bello e più pieno: e cioè come incontro fra le più
profondee naturali intuizioni dei
popoli e la Verità rivelata che porta a compimento quelle verità parziali che
gli uomini - nei quali è pur sempre presente lo Spirito Santo - avevano
abbozzato,come in una inconsapevole
nostalgia di Gesù e di Maria.
Vediamo
quali elementi si sono fusi per far sì che maggio diventasse universalmente il
“mese della Madonna”!
Maggio
è il mese dell'amore.
Lo
è fin dall’antichità. Non solo perché la bellezza della stagione suggerisce
pensieri "romantici",ma anche
per un motivo molto più concreto e pratico:dopo i rigori dell'inverno (ai quali, con la diffusione del
Cristianesimo si aggiunsero i rigori della Quaresima)lo sbocciare della bella stagione (e, sempre
con il diffondersi del Cristianesimo, del tempo pasquale)diventava l'occasione per organizzare feste
popolari: occasione privilegiata per gli incontri fra giovanie quindi per il nascere di affetti e di
progetti matrimoniali.
La
letteratura colta e popolare poi insisté molto su questo abbinamento fra maggio
e amore, contribuendo così a rafforzarlo e a radicarlo nell'immaginario
collettivo.
Maggio
è anche il mese delle rose.
Per
la verità adesso non lo è più, da quando l'innesto con una varietà di piccole
rose orientali (sec. XIX)
ha
dato alle nostre rose la caratteristica che mancava, e cioè la rifiorenza.
Adesso
abbiamo rose da aprile a novembre, ma un tempo le rose erano proprie del solo
mese di maggio,il che accentuava la
loro preziosità e anche la particolare bellezza di questo mese: e anche questo
è un elemento che predispone il terreno alla marianità di maggio.
Ma
ecco subentrare un fatto importantissimo, e cioè la grande "svolta
medievale" della devozione mariana.
La
esaminiamo in tre passaggi:
1.
Nei primi secoli del Cristianesimo la Madonna era stata oggetto di grandi
riflessioni teologiche:e fu giusto,
perché la cristianità doveva avere ben chiaro il ruolo della Madonna,il suo legame unico e irripetibile con il
Salvatore, la sua reale maternità e la sua perpetua verginità.
2.
Il Medio Evo, che pure fu epoca di grandi crudeltà,fu anche epoca di meravigliose intuizioni e
di eccezionale passione religiosa.
Fra
le grandi intuizioni del Medio Evo ricordiamo (anche se questo non avveniva
sempre, ovviamente...!)
la
straordinaria valutazione della donna.
Pensiamo
alla cavalleria, pensiamo al nostro Dolce Stil Novo: la donna era vista come
creatura angelica,
come
tramite fra l'uomo e Dio, come "Signora" alla quale consacrare la
propria vitain un rapporto d'amore che
spesso era tutto ideale e spirituale.
Ripeto,
questo non era la norma, ma era un elemento molto presente, se non nella
prassi, almeno a livello di convinzione.
3.
Per uno stupendo disegno della Provvidenza gli animi imbevuti di questa
mentalità(magari anche solo a livello
superficiale) finirono per orientare verso Maria questo concetto altissimo
della donna, e così Maria divenne
oggetto non più soltanto di riflessione teologica, ma di appassionato e
delicato amore.
I
Santi (che sono sempre i grandi profeti di ogni secolo) cominciarono a
rivolgersi alla Madonna come innamorati,fiorivano le cattedrali e le opere d'arte ispirate alla Madonna, per non
parlare delle feste e del folklore...
Sì,
la Madonna fu veramente la regina del Medio Evo!
Anzi,
lo stesso appellativo Madonna nasce proprio in quest'epoca: Mea domina, Signora
mia.
Non
per niente nelle altre lingue diventerà Notre Dame, Our Lady, Nuestra Señora,
Nossa Senhora...
A
questo punto fiorisce spontaneo l’abbinamento: maggio è il mese
dell'amore,Maria è la donna amata per
eccellenza:dunque Maggio è il mese di
Maria!
Dal
Medio Evo in poi il fiorire progressivo di tradizioni in questo senso è stato
insieme conseguenza e causa
di
questa bella equivalenza. E’ vero che ci sono voluti dei secoli per arrivare
alle forme di devozione odierne.
Ma
le radici profonde sono qui, in questo abbinare Maria e amore.
E'
meraviglioso vedere questa armoniosa confluenza fra elementi naturali, sociali,
teologici, affettivi...
davvero
ogni volta che avviene questo felice sposalizio fra cielo e terra, fra umano e
divino,si ha un piccolo, scintillante
corollario del mistero dei misteri,il
mistero fondante della nostra fede e cioè l'Incarnazione.
Come
siamo andati lontano... partendo da una semplice domanda!
In
realtà, ogni volta che parliamo di qualcosa di belloè inevitabile che l'approfondimento porti a
Dio, Bellezza infinita.
Ma
a questo punto sta bene anche qualche data!
La
prima documentazione scritta della marianità di maggio compare in una
composizione del re-poeta Alfonso di Castiglia (morto nel 1284) e in uno
scritto del beato Susone (morto nel 1336).
Nel
secolo XIV a Parigi il primo maggio si celebrava una paraliturgia mariana.
Possiamo
però supporre che nell’animo popolare la marianità di maggio fosse già ben
presente:è con il Medio Evo tra l’altro
che nasce il Rosario: siccome alla donna amata si offrono ghirlande di
rose,ecco che a Maria si offrono
ghirlande di Ave Maria.
Il
legame del Rosario con maggio (anche se non è l’unico che caratterizza questa
preghiera mariana) è evidente, se non altro nella denominazione.
Nel
‘500, forse per arginare il carattere pagano delle feste primaverili, i
predicatorie i pastori d’anime
incoraggiarono con forza il maggio mariano: tra essi spicca San Filippo Neri.
Nel
‘600 fioriscono pubblicazioni specifiche sul mese di maggio, che nel ‘700 ha
ormai trovato una stabile caratterizzazionee una prassi comune fatta di preghiere, canti, pratiche devote da
distribuire lungo il mese,testi di
meditazione abbinati ai vari giorni.
I
Mesi di Maggio si moltiplicano ovunque, nelle tipografie come nella pratica
della vita quotidiana !
Il
secolo XIX accentua la marianità di maggio e così pure la prima metà del ‘900.
Oggi,
dopo alcuni decenni di doloroso oscuramente della marianità di maggio e della
devozione mariana in generale, sembra di assistere a un bel rifiorire dell’amore
per la Madonna, con le debite conseguenze, ì maggio compreso.
Una
piccola curiosità: per verificare il rifiorire del mese mariano, basta fare
quattro passi virtuali nel mondo
sconfinato
e variegato del web, dove le iniziative mariane si stanno moltiplicando
all’infinito.
E
qui ritorna alla mente, come all’inizio di questa riflessione, la parola
inculturazione,ancora in un senso
bellissimo e valido.
E
concludendo ci accorgiamo di non avere risposto con precisione alla domanda:
Quando
è nato il maggio mariano?
Ma
non è possibile farlo con esattezza, ed è bello che sia così:perché abbinare maggio alla Madonna, non fu
l'intuizione di un singolo,ma
un'esigenza del cuore di tutto un popolo semplice e innamorato.
Pastorale & Spiritualità è come una grande famiglia di oltre 8000 componenti che condividono la propria fede in Gesù Cristo e si arricchiscono approfondendo la conoscenza della Parola e del Catechismo.