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CAPITOLO TERZO
CREDO NELLO SPIRITO SANTO
«Credo nello Spirito Santo»
136. Che cosa vuol dire la Chiesa quando professa: «Credo nello Spirito Santo»?
Credere
nello Spirito Santo è professare la terza Persona della Santissima
Trinità, che procede dal Padre e dal Figlio ed è «adorato e glorificato
con il Padre e il Figlio». Lo Spirito è stato «mandato nei nostri
cuori» (Gal 4,6), affinché riceviamo la nuova vita di figli di Dio.
(683-686)
137. Perché la missione del Figlio e dello Spirito sono inseparabili?
Nella
Trinità indivisibile, il Figlio e lo Spirito sono distinti ma
inseparabili. Dal principio alla fine dei tempi, infatti, quando il
Padre invia suo Figlio, invia anche il suo Spirito che ci unisce a
Cristo nella fede, affinché possiamo, da figli adottivi, chiamare Dio
«Padre» (Rm 8,15). Lo Spirito è invisibile, ma noi lo conosciamo
attraverso la sua azione quando ci rivela il Verbo e quando agisce
nella Chiesa. (687-690, 742-743)
138. Quali sono gli appellativi dello Spirito Santo?
«Spirito
Santo» è il nome proprio della terza Persona della Santissima Trinità.
Gesù lo chiama anche: Spirito Paraclito (Consolatore, Avvocato) e
Spirito di Verità. Il Nuovo Testamento lo chiama pure: Spirito di
Cristo, del Signore, di Dio, Spirito della gloria, della promessa.
(691-693)
139. Con quali simboli si rappresenta lo Spirito Santo?
Sono numerosi: l'acqua viva, che scaturisce dal cuore trafitto di Cristo e disseta i battezzati; l'unzione con l'olio, che è il segno sacramentale della Confermazione; il fuoco, che trasforma ciò che tocca; la nube, oscura o luminosa, in cui si rivela la gloria divina; l'imposizione delle mani, per cui viene dato lo Spirito; la colomba, che scende su Cristo e rimane su di lui al battesimo. (694-701)
140. Che cosa significa che lo Spirito «ha parlato per mezzo dei profeti»?
Con il termine profeti si
intende quanti furono ispirati dallo Spirito Santo per parlare in nome
di Dio. Lo Spirito porta le profezie dell'Antico Testamento a pieno
compimento in Cristo, di cui svela il mistero nel Nuovo Testamento.
(687-688, 702-706, 743)
141. Che cosa compie lo Spirito Santo in Giovanni Battista?
Lo
Spirito riempie Giovanni Battista, l'ultimo profeta dell'Antico
Testamento, il quale, sotto la sua azione, è mandato a «preparare al
Signore un popolo ben disposto» (Lc 1,17) e ad annunciare la venuta di
Cristo, Figlio di Dio: colui sul quale ha visto scendere e rimanere lo
Spirito, «colui che battezza in Spirito» (Gv 1,33). (717-720)
142. Qual è l'opera dello Spirito in Maria?
Lo
Spirito Santo porta a compimento in Maria le attese e la preparazione
dell'Antico Testamento alla venuta di Cristo. In maniera unica la
riempie di grazia e rende la sua verginità feconda, per dare alla luce
il Figlio di Dio incarnato. Fa di lei la Madre
del «Cristo totale», cioè di Gesù Capo e della Chiesa suo corpo. Maria
è presente fra i Dodici il giorno della Pentecoste, quando lo Spirito
inaugura gli «ultimi tempi» con la manifestazione della Chiesa.
(721-726, 744)
143. Quale relazione c'è tra lo Spirito e Cristo Gesù, nella sua missione terrena?
Il
Figlio di Dio attraverso l'unzione dello Spirito è consacrato Messia
nella sua umanità fin dall'Incarnazione. Egli lo rivela nel suo
insegnamento, compiendo la promessa fatta ai Padri, e lo comunica alla
Chiesa nascente, alitando sugli Apostoli dopo la sua Risurrezione.
(727-730, 745-746)
144. Che cosa accade a Pentecoste?
Cinquanta
giorni dopo la sua Risurrezione, a Pentecoste, Gesù Cristo glorificato
effonde lo Spirito a profusione e lo manifesta come Persona divina,
sicché la Trinità Santa è pienamente rivelata. La Missione di Cristo e dello Spirito diviene la Missione della Chiesa, inviata per annunziare e diffondere il mistero della comunione trinitaria. (731-732, 738)
«Abbiamo visto la vera Luce, abbiamo ricevuto lo Spirito celeste, abbiamo trovato la vera fede: adoriamo la Trinità indivisibile perché ci ha salvati» (Liturgia Bizantina, Tropario dei Vespri di Pentecoste).
145. Che cosa fa lo Spirito nella Chiesa?
Lo Spirito edifica, anima e santifica la Chiesa:
Spirito d'Amore, egli ridona ai battezzati la somiglianza divina
perduta a causa del peccato e li fa vivere in Cristo, della Vita stessa
della Trinità Santa. Li manda a testimoniare la Verità di Cristo e li organizza nelle loro mutue funzioni, affinché tutti portino «il frutto dello Spirito» (Gal 5,22). (733-741, 747)
146. Come agiscono Cristo e il suo Spirito nel cuore dei fedeli?
Per mezzo dei sacramenti, Cristo comunica alle membra del suo Corpo il suo Spirito e la grazia di Dio che porta i frutti di vita nuova, secondo lo Spirito. Infine, lo Spirito Santo è il Maestro della preghiera. (738-741)
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