Articoli & Rubriche Bioetica Venti anni dopo la Donum Vitae

Login P&S

9212 registrati
0 Oggi
1 Ieri
4 Questa settimana
40 Questo mese
Ultimo registrato
scalesse offline

Aiuta P&S

Aiuta P&S a crescere!

Hai un blog o un sito cattolico?
Sostienici mettendo un link!
Clicca QUI per il codice

MiniChat

Latest Message: 2 hours, 44 minutes ago
  • maria81 : Buongiorno a tutti,oggi voglio pregare per tutte le persone che sono tristi per i loro cari in ospedale perche' anche loro soffrono tanto,Vergine Madre stai vicino a loro.
  • maria luigia : Sorelle e fratelli carissimi, stamani prego per tutti quelli che affrontano una dura prova, soffusi di tristezza e di scoramento per l'ingrata vita, che ci tortura. Affidiamoci nella preghiera a Maria, madre di grande misericordia: che ci insegni ad avere cieca fiducia in Dio. La vera gioia nasce dalla certezza di essere amati sempre, in ogni momento, dal Signore DIO. Mi affiderò completamente a Lei e mi lascerò avvolgere dal suo amore. AMEN, M.Luigia
  • eugiugrafe : Guardando la Tua Croce Signore, menisco il mio dolore con la preghiera che elevò a Te
  • eugiugrafe : Guardando la Tua Croce Signore, menisco il mio dolore con la preghiera che elevo a Te.
  • giona29 : vi chiedo una preghiera per me che devo andare in ospedale per una visita
  • marypoppins : Cara Amelia...il Signore voglia accettare la mia umile preghiera anche per le tue intenzioni. coraggio!
  • 35amelia : cari fratelli e sorelle, vi chiedo con tutto il cuore di unirvi a me nella preghiera,e a quanti già lo fanno, per una famiglia molto provata dalla malattia, e che il capo famiglia si sta spegniendo sempre più. Il dolore ci abbatte, ma se rimaniamo uniti a Gesù che ha vinto la morte, sicuramente riusciremo ad affrontare la situazione con un altro spirito, anche se la morte è difficila da accettare. Vi ringrazio tutti quanti e DIO ci benedica.
  • dorina : Signore Gesù fa ch'io possa essere nelle tue mani liquida penna, e che l'inchiostro attinga al Soffio del tuo Spirito
  • luigien : Preghiera a S. Ubaldo. Ti preghiamo, o Signore, di concederci benignamente il tuo aiuto, e per l'intercessione del Beato Ubaldo, tuo Confessore e Pontefice, stendi sopra di noi la tua protezione contro le molteplici insidie del nemico. Pater - Ave - Gloria
  • maria luigia : Sorelle e fratelli carissimi, le nostre preghiere mattutine siano la nostra forza e lo scudo che ci permette di combattere, vincendole, le avversità della vita. Quando ho terminato il mio rosario del mattino, provo una maggiore forza interiore ed una serenità totale. Prego Dio, la Madonna e i Santi per tutti gli uomini. AMEN, M.Luigia

Only registered users are allowed to post

Venti anni dopo la Donum Vitae Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

La Donum Vitae è un documento che riguarda la  vita nascente e la dignità della procreazione. Pubblicato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede il 22 febbraio 1987, sembra essere stato scritto ieri per come abbraccia la complessità dell'argomento con una potenza intellettuale incomparabile.

Papa Benedetto XVILa Congregazione ha comunicato che un aggiornamento di questa istruzione è in cantiere. Non cambierà l'orientamento teologico, ma risponderà alle domande etiche poste dai nuovi progressi scientifici come la partenogenesi, gli embrioni ibridi uomo-animale, ecc., e le loro conseguenze sul piano morale e politico.

Pierre Arduin , responsabile della Commissione di Bioetica della diocesi di Frejus-Toulon, osserva su Decryptage , quindi, che Donum Vitae conserva tutta la sua importanza capitale per la riflessione bioetica contemporanea e perciò bisogna ritornare su uno dei suoi aspetti rivoluzionari, che aveva osservato anche il filosofo belga Philippe Caspar nella rivista teologica di Lovanio.

Che cosa dice l'Istruzione?

"Questa Congregazione conosce le discussioni attuali sull'inizio della vita umana, sull’individualità dell'essere umano e sull’identità della persona umana. Essa richiama gli insegnamenti contenuti nella Dichiarazione sull'aborto procurato: "Dal momento in cui l'ovulo è fecondato, si inaugura una nuova vita che non e quella del padre o della madre, ma di un nuovo essere umano che si sviluppa per proprio conto. Non sarà mai reso umano se non lo è stato fin da allora. A questa evidenza di sempre... la scienza genetica moderna fornisce preziose conferme. Essa ha mostrato come dal primo istante si trova fissato il programma di ciò che sarà questo vivente: un uomo, quest'uomo-individuo con le sue note caratteristiche già ben determinate. Fin dalla fecondazione è iniziata l’avventura di una vita umana, di cui ciascuna delle grandi capacita richiede tempo per impostarsi e per trovarsi pronta ad agire ".

L'autonomia individuale dell'embrione è sostenuta di primo impatto appoggiandosi sull'organizzazione genetica radicalmente unica che permette lo sviluppo dell'ovulo fecondato. Quello che è molto interessante, in documento ecclesiale d'ordine dottrinale, è la presa in considerazione degli ultimi dati della scienza genetica per insistere  sulla individualità cellulare e genomica di ogni embrione. Il Magistero non esita, dunque, ad integrare in questo documento fatti riconosciuti dalla embriologia. Il seguito del documento corona questo primo concatenamento:

"Questa dottrina rimane valida e viene peraltro confermata, se ve ne fosse bisogno, dalle recenti acquisizioni della biologia umana la quale riconosce che nello zigote derivante dalla fecondazione si è già costituita l’identità biologica di un nuovo individuo umano ".

Se esiste indubbiamente una unicità del patrimonio genetico del nuovo embrione, si tratta per l'Istruzione di collegarla con l'individualità della vita umana ai suoi inizi. Questa individualità è affermata - "e viene peraltro confermata " - da argomenti biologici. Colui che sarà Benedetto XVI si premura di precisare, "se ve ne fosse bisogno ", poichè il rispetto dell'embrione si basa su un argomento immutabile della Chiesa sin dai primi secoli.

L'anima

"Certamente nessun dato sperimentale può essere per sé sufficiente a far riconoscere un'anima spirituale ".

La riflessione sull'unione di anima e corpo fa parte di un altro campo dell'intelligenza, che è proprio della metafisica . Non si può, infatti, affermare che le argomentazioni biologiche esposte siano sufficienti a rivelare o meno la presenza di un'anima spirituale. La scienza non prova l'esistenza dell'anima.

Questa distinzione dei piani della riflessione propri dell'embriologia e della  metafisica è del resto una delle ricchezze del Magistero. Alla scienza vanno attribuiti i suoi ordini di legittimità che devono essere arricchiti dal pensiero metafisico aperto alla conoscenza integrale dello statuto dell'essere umano all'inizio della vita.

"Tuttavia - ricorda l'Istruzione - le conclusioni della scienza sull'embrione umano forniscono un’indicazione preziosa per discernere razionalmente una presenza personale fin da questo primo comparire di una vita umana ".

L'inizio della vita e della persona

Qui viene evocata l'opposizione tra coloro che sostengono un'animazione mediata o differita e quelli che sostengono l'animazione immediata dell'embrione. Per i primi, il principio spirituale, che è l'anima umana, si unisce al corpo embrionario dopo un certo numero di giorni di sviluppo. per i secondi, l'unione dell'anima con il corpo coincide con il momento della fecondazione biologica. Donum Vitae conforta quelli che affermano che non c'è alcuna discontinuità nel tempo nella formazione dell'essere umano sul piano metafisico. Esaminiamo i termini impiegati che illumiano l'originalità di questo testo.

  • Le conclusioni scientifiche: siamo rimandati ai progressi delle scienze biologiche. Queste scoperte scientifiche sono presentate come conclusioni. Il cardinale Ratzinger non nasconde che la scienza è attualmente in grado di descrivere adeguatamente l'individualità rigorosa del zygote umano.
  • Indicazione preziosa: Se occorre distinguere i vari ordini d'indagine della realtà viva che è lo zigote, la metafisica può integrare nelle sue ricerche il contributo dei dati scientifici che sono un fattore importante da prendere in considerazione per stabilire l'infusione immediata dell'anima razionale nell'embrione. I dati forniti dalla scienza sono un'indicazione valida ed un'acquisizione fondamentale da non sottovalutare. Si può vedere in questo passo uno dei più bei gioielli del pensiero cristiano capace di abbracciare tutta la complessità dei logos.
  • Discernere razionalmente una presenza personale: La riflessione ontologica o metafisica sullo statuto antropologico dell'embrione vi riconosce bene una persona umana sostenendosi sugli elementi forniti dalla genetica e la biologia. E ciò, fin dal primo momento . Troviamo qui uno dei documenti più forti in favore dell'animazione immediata dell'embrione con un'amima razionale di cui non si può tacere la portata intellettuale. È questo lavoro rivoluzionario che Giovanni Paolo II utilizza quando spiega che "l'approfondimento antropologico porta a riconoscere che, ai sensi dell'unità sostanziale del corpo e dello spirito, il genoma umano non ha soltanto un significato biologico;" è portatore di una dignità antropologica che ha la sua base nell'anima spirituale che lo invade e lo vivifica (1) "."

Individuo e persona

Del resto, "come un individuo umano non sarebbe una persona umana?" " domanda Joseph Ratzinger. È come dire che i due concetti d'individuo e di persona sono completamente interdipendenti uno dall'altro . In ogni modo, si può dire che la presunzione è a favore della risposta affermativa, l'onere  della prova sta a chi vuole rispondere negativamente. Infatti, chiunque vorrebbe prendere questo cammino falso dovrebbe mostrare che la proposizione "esistono alcuni individui umani che non sono persone " è possibile. L'istruzione Donum Vitae sollecita questa solidarietà completa tra i due concetti: abbiamo qui uno dei frutti speculativi più preziosi di quest'istruzione. Noi possiamo soltanto sottolineare l'apertura dottrinale considerevole di questo documento riguardante lo statuto dell'embrione ed una visione della scienza come propedeutica alla metafisica. Giovanni Paolo II del resto ha severamente criticato "la distinzione che è a volte suggerita in alcuni documenti internazionali tra essere umano e persona umana per riconoscere in seguito il diritto alla vita ed all'integrità fisica soltanto alla persona già nata, (che) è una distinzione artificiale senza base scientifica, né filosofica (2) ".

A questo proposito si sa che San Tommaso d'Aquino , che si appoggia sulle conoscenze embriologiche di Aristote, fissa a 40 giorni l'infusione dell'anima razionale nel corpo umano. Questa conclusione deve farci deviare? Acutamente risponde monsignor Sgreccia , presidente della pontificia accademia per la vita, poiché questa teoria, "sostenuta da Aristote e da san Tommaso, (...) dipendeva principalmente dalle conoscenze biologiche limitate che erano disponibili al tempo in cui questi autori scrivevano." Una corretta applicazione dei principi aristotélico-tomistici, che tiene conto delle conoscenze scientifiche attuali, porterebbe al contrario a sostenere la teoria dell'animazione immediata ed affermare di conseguenza l'umanità piena dell'essere umano recentemente formato (3) ".

In breve, se il Dottor Angelico vivesse oggi con l'accesso agli ultimi dati della scienza, egli postulerebbe logicamente e senza equivoci una concordanza assoluta tra fecondazione ed animazione. Ciò fa tacere gli avversari del rispetto incondizionato della vita che fanno valere la presunta posizione di Tommaso d'Aquino. A questo riguardo, si trova ad esempio questo passaggio che colpisce nella relazione parlamentare Fagniez (luglio 2006): "La dottrina cattolica è fissata dall'istruzione Donum vitæ (...). da notare tuttavia che la dottrina della chiesa non è sempre stata questa poiché per san Tommaso d'Aquino, il corpo si unisce ad un'anima soltanto a partire dalla metà della gravidanza (4)." Non si sapeva che la gestazione nella razza umana durava 80 giorni! Quanto all'argomentazione fallace di una discontinuità intellettuale nel Magistero, non regge poiché si tratta al contrario per gli storici della chiesa di una posizione immutabile. Comunque, san Tommaso ha in ogni modo sostenuto il più grande rispetto per il concepito, indipendentemente dalla sua riflessione sul momento dell'animazione.

Un dialogo rigoroso
È sulla base di queste affermazioni  che la chiesa prova a costruire con pazienza un dialogo rigoroso con le istituzioni etiche e scientifiche del nostro tempo. E che chiede loro conto di quanto sostengono. In una nota di sintesi,  sul tema dell'embrione umano nella  fase preimpiantatoria, destinata a riassumere i lavori della XIIma Assemblée plenaria della pontificia accademia per la vita (febbraio 2006), si trova questo stato d'animo d'apertura profonda sugli insegnamenti recenti della biologia embrionale (5). E' presentata una lettura attenta delle tappe molecolari del processo di fecondazione e di sviluppo dell'embrione umano. Vi si scopre anche tutto uno aspetto che riguarda la comunicazione molto sottile tra la madre ed il bambino ancora prima che quest'ultimo sia stabilito nell'utero. Così i due terzi del corpo del documento sono dedicati a fatti scientifici molto precisi, che preparano le considerazioni finali sui piani bioetico, filosofico e giuridico.

Proprio quando le nostre società postmoderne si pongono sotto l'autorità assoluta della scienza, solo oggetto di una dichiarazione e di un'approvazione pubbliche incontestabili perchè mette davanti i suoi risultati che si impongono con forza a tutti, l'istruzione Donum vitae ci mette dinanzi alle nostre incoerenze per quanto riguarda lo statuto dell'embrione . Dove vengono dunque  le conoscenze scientifiche irréfutabili che gli sono proprie, ma che in questo caso non sono tenute in nessuna considerazione?

NOTE

1. Giovanni Paolo II , Discorso ai partecipanti della IV assemblea generale della pontificia accademia per la vita , 24 febbraio1998.
2. Giovanni Paolo II , Discorso ai partecipanti della VIII assemblea generale della pontificia accademia per la vita , 27 febbraio 2002.
3. Pontificia Accademia per la Vita , L’embrione umano nella fase pre-impianto, aspetti scientifici e considerazioni bioetiche , Libreria editrice vaticana, 8 giugno 2006.
4. Rapport Fagniez , Cellules souches et choix éthiques, La documentation française, Paris, 2006, p. 103.
5. Pontificia Accademia per la Vita , L’embrione umano… op. cit .

 

Non è possibile inviare commenti da parte dei non registrati.

Alcune Sezioni...

Informazioni

Pastorale & Spiritualità è come una grande famiglia di oltre 8000 componenti che condividono la propria fede in Gesù Cristo e si arricchiscono approfondendo la conoscenza della Parola e del Catechismo.

Versione: 4.5  del febbraio 2011

AD MAIOREM DEI GLORIAM

Note Legali - Regolamento